Il filo di Roma-Inter: Yuto Nagatomo

18.03.2016 15:05 di Marco Rossi Mercanti Twitter:   articolo letto 3918 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Il filo di Roma-Inter: Yuto Nagatomo

Big match allo stadio Olimpico di Roma, dove domani sera i giallorossi ospiteranno l'Inter di Roberto Mancini. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Yuto Nagatomo.

Yuto Nagatomo nasce a Saijo il 12 settembre 1986. Le prime esperienze calcistiche avvengono in patria nelle giovanili prima con l'Higashi Fukuoka e poi con l'Università Meiji. Tra il 2007 e il 2008 viene scelte dal Tokyo FC, club della capitale nipponica, dove resta per tre anni.

Nell'estate del 2010 viene prelevato dal Cesena appena promosso in Serie A ed esordisce subito il 28 agosto allo stadio Olimpico contro la Roma, destando un'ottima impressione nello 0-0 ottenuto dai suoi.

Nagatomo si rivela, insieme ad altri suoi compagni come Giaccherini e Parolo, una vera e propria rivelazione, tanto da spingere l'Inter ad acquistarlo in prestito con diritto di riscatto (con Santon a fare percorso inverso) nella successiva finestra di gennaio, divenendo così il primo giapponese a vestire la maglia nerazzurra. Curiosamente, debutta con la Beneamata il 6 febbraio 2011 ancora contro la Roma, sostituendo Snejder al 74' nello spettacolare 5-3 inferto ai giallorossi di un quasi dimissionario Ranieri. Il 6 marzo sigla contro il Genoa la sua prima rete nella massima serie. Pochi giorni dopo, gioca per la prima volta in Champions League, entrando nei minuti finale della vittoria in trasferta per 3-2 all'Allianz Arena contro il Bayern Monaco. A fine stagione, conquista il suo primo (e finora unico) trofeo italiano vincendo la Coppa Italia contro il Palermo.

Il 30 giugno l'Inter lo riscatta per 6,5 milioni di euro più la cessione dei cartellini di Garritano e Caldirola. Nagatomo diventa uno dei punti fissi della fascia nerazzurra, sia con Stramaccioni che con Mazzarri. La stagione 2013/2014 risulta essere la migliore dal punto di vista realizzativo, con ben 5 gol all'attivo, tutti nel girone d'andata. Il 22 dicembre, all'uscita di Zanetti e Cambiasso durante il derby, ha l'onore di indossare la fascia da capitano dell'Inter.

Esonerato Mazzarri dopo il 2-2 contro l'Hellas Verona nella stagione 2014/2015, Nagatomo vede ridursi il suo spazio in campo con l'avvento di Mancini. Tuttavia, il giocatore resta alla Pinetina anche l'anno successivo, pur non essendo una prima scelta. Nonostante le sporadiche presenze, nel match d'andata contro la Roma deciso da un tiro di Medel (non impeccabile Szczesny), Nagatomo ha giocato tutti i 90' fornendo una buona prestazione: il giapponese scalpita per ripetersi anche sul prato dell'Olimpico.

Identikit: Yuto Nagatomo

Presenze in A: 152

Reti in A: 9

Palmarès: 1 Coppa Italia (Inter, 2010/2011), 1 Coppa Yamazaki Nabisco (Tokyo FC, 2009), 1 Coppa d'Asia (Giappone, 2011).