Roma – Cagliari 1999: un 3-1 con cui Zeman si congeda dal pubblico romanista

21.09.2014 09:30 di  Massimiliano Spalluto   vedi letture
Roma – Cagliari 1999: un 3-1 con cui Zeman si congeda dal pubblico romanista
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

Si chiuse contro il Cagliari di Ventura l'esperienza biennale di Zdenek Zeman sulla panchina della Roma. Nell'ultima uscita davanti al popolo giallorosso, in quel maggio del 1999, la compagine del presidente Sensi si impose per tre reti ad una; doppietta di Francesco Totti con, nel mezzo, il gioiello di Eusebio Di Francesco. Gara disputata in un ambiente surriscaldato dalla contestazione del pubblico per l'annata non proprio esaltante. L'aver mancato la qualificazione in Champion's League ed il ripetersi di situazioni in cui la squadra non si dimostrò all'altezza di custodire il vantaggio, a volte anche cospicuo, accumulato in una gara, aveva esasperato gli animi dei tifosi. Con l'allenatore boemo il rapporto si era ormai logorato, per l'annata successiva la società decise di puntare su Fabio Capello. Quella fragilità nell'amministrare un vantaggio conseguito si riproporrà ancora tredici anni dopo e sarà la causa principale del secondo divorzio tra la Roma a stelle e strisce del presidente Pallotta e Zeman. Scherzo del destino, l'esonero nel 2013 arrivò dopo una sconfitta interna proprio con i sardi, ora guidati dal tecnico boemo.

Nel Cagliari allenato in quell'anno da Giampiero Ventura erano schierati Gianni Cavezzi e Daniele Berretta, romani e cresciuti nelle giovanili della Roma. Cavezzi aveva abbandonato la capitale nel 1988 mentre Berretta aveva lasciato Roma alla volta di Cagliari nel 1997. Altro ex Roberto Muzzi; formatosi anche lui nelle giovanili del club giallorosso, aveva legato il suo nome alla Roma dal 1988 al 1995, a parte una parentesi di una stagione con la maglia nerazzurra del Pisa. In campo anche Cristiano Zanetti e Jonathan Zebina. Voluti da mister Fabio Capello approderanno nella capitale, il primo nel 1999 mentre il difensore francese arriverà nell'estate successiva, quella del 2000. I due si riveleranno due innesti importanti per conquistare il titolo nella stagione 2000 – '01. Zanetti abbandonerà Roma subito dopo aver conquistato il titolo, direzione Milano sponda nerazzurra mentre Zebina andrà alla Juve nel 2004. Nella Roma entrò negli ultimi minuti Daniele Conti, dal 1999 in poi sempre in campo con la maglia del Cagliari.

Si giocava il 33° turno della stagione 1998 – '99, era il 16 maggio 1999.

 

LA GARA La Roma in campo con: Konsel, Cafù, Aldair, Zago, Candela, Tommasi, Di Biagio, Di Francesco, Paulo Sergio, Delvecchio, Totti. Risponde il Cagliari con: Scarpi, Zanoncelli, Zebina, Villa, Cavezzi, Macellari, Berretta, C. Zanetti, Vasari, O'Neill, Muzzi. Arbitra l'incontro il signor Bazzoli di Merano. 16° discesa di Tommasi sulla destra, cross a centro area. Palla respinta, raccoglie Aldair che rimette al centro dove si fa trovare pronto Totti che controlla e mette in rete, con Scarpi del tutto fuori causa. Roma in vantaggio. 34° contrasto Zago – O'Neill con palla conquistata dal romanista. Tocco per Di Francesco che da circa venti metri lascia partire una conclusione imparabile che s'insacca a fil di palo. Raddoppio dei capitolini. Ripresa. Tra i sardi Mboma e Centurioni hanno preso il posto rispettivamente di O'Neill e Zanoncelli. 1° Zanetti conquista con caparbietà palla a centrocampo e la cede al fresco entrato Mboma che s'invola verso la porta difesa da Konsel. Il camerunese si libera con una finta del portiere giallorosso e deposita in rete. 2-1 e partita riaperta. Cavezzi coglie il palo, dopo pochi minuti Totti pareggia il conto centrando la traversa. 28° Kallon dentro per Muzzi. 32° punizione di Di Biagio. Traversone in area e Totti con una stupenda elevazione colpisce di testa e spedisce in rete. Distanze ristabilite. Negli ultimi cinque minuti nella Roma trovano spazio Fabio Junior e Daniele Conti che sostituiscono rispettivamente Paulo Sergio e Di biagio. Nulla più fino al termine, 3-1 il punteggio finale.