Atalanta – Roma 1992: 0-1, ci pensa Voeller, prima sbaglia dal dischetto poi realizza la rete della vittoria

15.02.2020 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
Atalanta – Roma 1992: 0-1, ci pensa Voeller, prima sbaglia dal dischetto poi realizza la rete della vittoria

Vittoria importante per la squadra allenata dal mister Ottavio Bianchi. È il 1991 – '92, primo torneo senza il presidente Dino Viola; la sua eredità viene raccolta da Giuseppe Ciarrapico che, purtroppo, non riesce ad instaurare un buon rapporto col tecnico bresciano. Si procede tra alti e bassi per tutto il torneo; in coppa delle Coppe pesante è l'eliminazione ai quarti per opera del Monaco ed in coppa Italia non si va oltre i quarti di finale. Sul fronte campionato è il quintultimo impegno, si va a Bergamo.

Match non particolarmente combattuto, forse anche per colpa del caldo esagerato per fine aprile. Protagonista assoluto è Rudy Voeller, allo scadere del primo tempo si vede negare il gol non trasformando un rigore, il primo errore da quando è a Roma. Nella ripresa, alla mezz'ora, il suo diagonale da fuori area regala i due punti alla Roma, proiettata a conquistare un visto per la coppa UEFA dell'anno seguente. Così sarà! Un quinto posto, sancito quattro domeniche dopo, vale a dire l'ultimo tagliando disponibile per l'Europa. Il traguardo è ottenuto inanellando una serie di vittorie di misura, staccando di due lunghezze la Sampdoria campione d'Italia uscente e fresca vicecampione d'Europa. La squadra di Vujadin Boskov, infatti, è stata battuta in finale di Coppa Campioni dal Barcellona con una rete di Ronald Koeman arrivata a pochi minuti dallo scadere del secondo tempo supplementare.

Schierato da Bruno Giorgi, tecnico atalantino, troviamo in campo Claudio Paul Caniggia. Gioca contro la Roma ma la trattativa è già avviata, l'anno seguente indosserà la casacca giallorossa. La sua permanenza nella Capitale, però, si rivela a dir poco tormentata. Trovato positivo al doping, gli viene inflitta una squalifica di tredici mesi al termine della quale, nel maggio 1994, verrà ceduto al Benfica.

Si giocava la trentesima giornata della stagione 1991 -'92, era il 26 aprile 1992.

LA GARA L'Atalanta in campo con: Ferron, Porrini, Pasciullo, Cornacchia, Bigliardi, Stromberg, Minaudo, Bordin, Piovanelli, Perrone, Caniggia. Di fronte la Roma con: Zinetti, Garzya, Carboni, Piacentini, Aldair, Comi, Haessler, Di Mauro, Voeller, Giannini, Rizzitelli. Arbitra l'incontro il signor Collina della sezione di Viareggio. Partita che si anima solo sul finire della prima frazione. Al 43° Voeller, lanciato da Giannini, viene anticipato da Ferron in uscita. Dopo due minuti la grande occasione per cambiare le sorti della sfida: Porrini atterra Voeller appena entrato in area dalla destra, rigore. Sul dischetto va il centravanti tedesco ma Ferron respinge col piede il suo tentativo di trasformazione. La palla s'impenna e termina la sua corsa oltre la traversa, nulla di fatto. Intanto Valentini ha rimpiazzato Bordin tra i bergamaschi. Si va al riposo a reti inviolate. Inizia la ripresa, Atalanta più attiva ma sulla sua strada trova Zinetti in ottima forma. Al 19° nella Roma Salsano rimpiazza Giannini. Al 28° la svolta del match: Rizzitelli lancia Voeller che a pochi metri dal limite dell'area lascia partire un forte diagonale rasoterra su cui Ferron riesce solo a sfiorare con le dita, palla in rete, è il vantaggio della Roma. Alla mezz'ora un cambio per parte: tra i padroni di casa Orlandini rileva Minaudo mentre tra i giallorossi Comi lascia il posto a Nela. Un paio di tentativi per parte e la gara termina, 0-1 il risultato finale.