Roma – Lazio 1969: 2-1, davanti ad una folla record la Roma fa suo il derby con le reti di Spinosi e Landini

26.01.2020 14:40 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
Roma – Lazio 1969: 2-1, davanti ad una folla record la Roma fa suo il derby con le reti di Spinosi e Landini

La Roma si aggiudica un derby che fa segnare il record storico di spettatori presenti. La Lazio si è appena riproposta nella massima serie dopo due annate nel purgatorio della serie B. Il suo tecnico è Juan Carlos Lorenzo che sfida il “Mago” Herrera in uno scontro tra argentini.

Il match vive i suoi momenti salienti nella ripresa. Al 19° Luciano Spinosi porta in vantaggio i giallorossi, rifacendosi così per una traversa colpita nella prima frazione di gioco. Fausto Landini raddoppia intorno alla mezz'ora. Nei minuti di recupero per la Lazio va in rete Giuseppe Massa. La sfida tra i due tecnici nativi di Buenos Aires si risolve così a favore del “Mago” Helenio Herrera, raggiante per il trionfo. La Roma vola al secondo posto in coabitazione con Fiorentina, Inter e L. R. Vicenza; tuttavia, l'annata per la squadra del presidente Alvaro Marchini termina con un deludente undicesimo posto. Il titolo lo conquista il Cagliari del “Filosofo” Manlio Scopigno; Gigi Riva, Ricky Albertosi, Angelo Domenghini e gli altri campioni rossoblu realizzano un'impresa memorabile, donando alla Sardegna l'unico tricolore della sua storia. Per la Roma, invece, i risultati migliori arrivano in Coppa delle Coppe; raggiunta la semifinale dopo aver fatto fuori i nordirlandesi dell'Ards, gli olandesi del PSV Eindhoven ed i turchi del Goztepe, la formazione capitolina viene eliminata dai polacchi del Gornik Zabrze con la monetina, dopo la gara di spareggio.

Sulla panchina biancoceleste il già nominato Juan Carlos Lorenzo, alla Roma nel 1964 – '65. Stagione dai mille volti quella che lo vide al timone dei giallorossi del presidente Francesco Marini Dettina. Il 1° novembre sbanca Torino nella ripetizione della finale di Coppa Italia, conquistando a spese dei granata la prima coccarda tricolore nella storia della Roma. A gennaio viene resa nota la difficile situazione economica della società. Viene esonerato prima dell'ultima gara, per la quale viene sostituito da uno degli eroi del tricolore del 1942, Naim Krieziu.

Si giocava la settima giornata della stagione 1969 – '70, era il 26 ottobre 1969.

LA GARA La Roma in campo con: Ginulfi, Bet, Spinosi, Salvori, Cappelli, Santarini, Cappellini, Landini, Peirò, Capello, Cordova. Di fronte la Lazio con: Di Vincenzo, Wilson, Facco, Cucchi, Soldo, Marchesi, Massa, Governato, Chinaglia, Ghio, Morrone. Arbitra l'incontro il signor Toselli di Trieste. Primo squillo giallorosso al 18° quando da notevole distanza Spinosi costringe ad un difficile intervento Di Vincenzo che devia sulla parte bassa della traversa, la palla rimbalza in campo e viene allontanata. La Lazio reagisce ma non crea problemi a Ginulfi. Al 42° sono ancora gli uomini di Herrera a rendersi pericolosi, mischia nell'area laziale, Cappellini tira a botta sicura ed a portiere battuto salva Wilson deviando in angolo. Inizia la ripresa e la Lazio cambia registro. Chinaglia sfiora la rete al ed al 18°, in entrambe le circostanze i suoi tentativi terminano fuori di poco. Gol mancato, gol subito ed ecco che al 19° Cappellini effettua una discesa, entra in area e centra per Landini. La conclusione del giallorosso coglie il palo interno, lesto a raccogliere è Spinosi che ribatte in rete, Roma in vantaggio. La Lazio sbanda ed i giallorossi premono; al 29° Massa atterra Salvori, punizione. Sulla palla si presenta Peirò, il suo traversone in area trova pronto allo stacco Landini che batte nuovamente Di Vincenzo, è il raddoppio. Siamo agli ultimi respiri dell'incontro, punizione battuta da Morrone, Massa è pronto alla deviazione di testa, è il gol della bandiera per la Lazio. Non succede più nulla, il derby va alla Roma per 2-1.