Roma-Cagliari 4-2 - Top & Flop
La Roma batte 4-2 il Cagliari negli ultimi minuti di un'altra gara molto vivace dal punto di vista dell'andamento. Questi i Top & Flop di Vocegiallorossa.it
TOP
COLPI DI TESTA DA FA' INCANTA'
Ok, anche Lulli segna di testa, ma le inzuccate che hanno lasciato il segno e che lo lasceranno nella memoria dei tifosi sono quella di Balerdi per il 3-3 col Napoli e quella di Mora per il 3-2 che ha indirizzato la vittoria contro il Cagliari. Entrambe le reti hanno in comune la voglia di vincere, la voglia di non darsi mai sconfitta della Roma. Se dal difensore è un gesto tecnico che uno se lo aspetta, dal portoghese meno. E via ai paragoni con i colpi di testa di Cassano o Messi segnati all'Olimpico.
IL NUOVO PALESTRA?
Roma-Cagliari, MVP Lulli. Nella partita tra il tecnico che ha lanciato Palestra e la squadra che lo ha reso il giocatore che il Chelsea si è portato in Premier League, arriva un'altra grande partita del quinto di destra, fresco di rinnovo contrattuale. Che sia lui l'erede di Palestra?
GOLLINI NEGATI
Altra grande prestazione del vice Svilar che sta giocando ad alti livelli. Non mantiene la porta inviolata, ma con ottime parate riesce a ritardare la rimonta cagliaritana.
SEMPRE IN AGGUATO
Gasperini cambia l'ordine degli addendi rispetto a Napoli, mettendo Cristante in mediana con de Roon e Pisilli sulla trequarti con Soulé. Il risultato cambia, non seguendo le regole della matematica, perché il numero 61 in area di rigore è sempre in agguato e basta il pallone giusto che con il suo tempismo negli inserimenti e il suo senso della porta lo trasforma in gol.
BENTORNATO AL GOL
Dopo Torino-Roma, torna al gol in Serie A Malen. Un gol che mette il punto esclamativo alla voglia di vincere la Roma. Una rete che lo riporta momentaneamente in cima alla classifica cannonieri.
CORSA OLTRE L'OSTACOLO E QUALITÀ
Dopo il 2-2 Gasperini manda in campo Ghilardi al posto di Mancini. Il difensore da braccetto di destra ha trovato una nuova dimensione: quella offensiva. La sovrapposizione che fa e il cross che mette calciando un pallone che stava per uscire sul fondo sono due giocate che valgono i 3 punti.
FLOP
INVOLUZIONE
C'è un Mancini che ormai gioca in proiezione offensiva e uno in fase difensiva. Col Cagliari ha giocato una partita non all'altezza, specie visto che di base fa il difensore. Più propenso a dare indicazioni a Lulli (che spesso lo deve coprire) che a capire quando poter salire e quando no. Il risultato è un suo perenne rincorrere gli attaccanti del Cagliari, lasciando scoperta la Roma. Anche quando sembra essere posizionato bene, legge male l'azione.
SCELTE PARTICOLARI
Quelle di Gasperini, soprattutto nei cambi. Partiamo da Ghilardi che a un certo punto del secondo tempo viene chiamato per entrare, vista la prestazione di Mancini, poi il tecnico ci ripensa e cambia prima Lulli per Rensch. Puntuale arriva il 2-2 con Maldini che passa dietro a Mancini che a quel punto lascia il campo. Altra scelta è la mossa Mora a destra e Soulé a sinistra dopo l'ingresso del portoghese. Il risultato è stato quello di snaturare entrambi i calciatori. Non è un caso che, riportato a sinistra Mora, il numero 86 trovi il gol e l'azione con cui propizia il 4-2 di Malen.
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