Roma-Inter 2-2 - Top & Flop
La Roma pareggia 2-2- con l'Inter del big match della quinta giornata di campionato. Questi i top & flop della partita di Vocegiallorossa.it
TOP
ALLA PARI CON LA MIGLIORE
La Roma rischia l'impresa andando avanti 2-0 contro l'Inter e illudendo un po' tutti, visto che all'Olimpico già si cantava "Vinceremo il tricolor'". Tuttavia, nonostante la rimonta subita, ha dimostrato di poter competere contro la squadra campione d'Italia in casa, migliorando lo score della scorsa stagione che li avevano visti sconfitti sia in casa che in trasferta.
IL BOMBER CHE NON TI ASPETTI
Malen, Dybala, Soulé? No, segna una doppietta Koné, l'uomo fin qui da 2 gol a stagione con la maglia della Roma. Il francese è abile a farsi trovare al posto giusto, nel momento giusto e non sbaglia né col destro, né col sinistro. Non solo gol, perché il 17 romanista è l'uomo del primo pressing che blocca, nel primo, tempo, la ripartenza dal basso interista.
RECUPERO E ASSIST
Una delle giocate che hanno deciso il match è quella di Molina che, in occasione del primo gol, è abile dapprima a recuperare il pallone sulla trequarti interista, poi a servire Dybala e a buttarsi in area di rigore dove riceve il cross de la joya e fa la torre di testa per l'accorrente Koné che segna.
DECISIVO, MIRACOLOSO PER POCO
Svilar gioca una nuova grande partita. Nel primo tempo è decisivo su Bisseck con un'uscita bassa sul gigante tedesco, con parata di ginocchio. Nel secondo tempo riesce per poco a evitare il 2-2, in un'azione in cui in pochissimo succede questo: miracolo di Svilar sul colpo di testa di Thuram, traversa di Lautaro e gol del 10 nerazzurro.
L'AZIONE STRAPPA APPLAUSI
Con la Roma in vantaggio, gli uomini di Gasperini hanno dato l'impressione di poter contenere e controllare l'Inter (prima di subire la rimonta). C'è stata un'azione in cui la squadra giallorossa è partita dal basso, facendo girare il pallone da sinistra a destra, per poi accelerare e arrivare a guadagnare un corner, senza che l'Inter riuscisse a contrastarla. Un'azione in cui Cristante ha fatto una finta di corpo per liberarsi di Barella e Soulé ha saltato il suo diretto avversario con un numero, tra gli applausi dei tifosi.
FLOP
TENUTA FISICA
Il gioco di Gasperini è dispendioso, però la Roma è sembrata uscire troppo presto dalla partita. Il gol di Koné del 2-0, avviene quando già la squadra era molto lunga e la partita stava già cambiando inerzia. Nel secondo tempo è stato ancora più evidente, tanto che Gasperini ha detto che dopo la sosta servirà maggior turnover.
PERSEVERARE È DIABOLICO
Ennesimo gol subito a inizio ripresa che ha ridato vita a un'Inter alle prese con le sue crisi dovute al fatto di dover rimontare. Mancini perde un pallone sanguinoso, Hermoso si dimentica Lautaro.
TROPPI MARTINEZ, POCO MALEN
La partita era Roma-Inter, ma anche il duello tra i papabili capocannonieri della Serie A: Malen vs Lautaro. L'olandese stava segnando un gol clamorosamente bello, ma Martinez (portiere), di faccia, gli nega la rete. Dall'altra parte Lautaro Martinez segna una doppietta.
DALLE SCONFITTE CON LE BIG, ALLE RIMONTE SUBITE CON LE BIG
Può essere un passa in avanti, ma resta un qualcosa che brucia. Da 0-2 a 2-2 col Napoli al Maradona, dal 3-1 al 3-3 all'Olimpico con la Juventus, fino al 2-0/2-2 con l'Inter. Manca ancora qualcosa.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
