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Roma-Real Madrid 3-4 - Top & Flop

Roma-Real Madrid 3-4 - Top & FlopVocegiallorossa.it
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Oggi alle 07:00Top e Flop
di Luca d'Alessandro
La Roma perde contro il Real Madrid nella seconda giornata di Champions League. Da 3-1, subisce la rimonta e termina 3-4

La Roma perde contro il Real Madrid nella seconda giornata di Champions League. Da 3-1, subisce la rimonta e termina 3-4 . Questi i Top & Flop di Vocegiallorossa.it 

TOP 

RISCATTO STROZZATO 

Dopo il gol sbagliato e l'espulsione contro il Como, Malen era chiamato al riscatto. L'olandese gioca bene e segna una bella doppietta che lo riscatta con gli interessi e che illude la Roma. Dall'essere l'uomo che ha battuto il Real Madrid a una doppietta servono 3 calci d'angolo in 10'. 

C'ERAVAMO TANTO ODIATI

Regia, interdizione, gol e recuperi che portano a gol. Un'altra grande partita di Marten de Roon che, visto anche lo stiramento di Koné, sarà difficile togliere dall'undici titolare per Gasperini. 

QUALITÀ AL SERVIZIO DELL'UTILITÀ 

Grande partita di Soulé che, riportato sulla fascia destra, è tornato a giocare alla sua maniera, esaltandosi nella serata Champions. Che fosse in palla lo si era visto immediatamente, quando ha tentato il tiro a giro al primo minuto. Tante giocate di qualità, con 2 assist-gol. 

FLOP

PERSEVERARE ERA DIABOLICO GIÀ A 2, FIGURIAMOCI A 3

Al di là dell'ennesima rimonta con 2 gol di vantaggio, prendere 3 gol (la Roma ha rischiato anche con Bellingham prima di Rudiger) su 3 calci d'angolo in 10 minuti è davvero troppo. Non può essere puro caso, anche perché le palle inattive sono un problema da tempo. 

DA GOLLINI A GOLLUM 

Belle uscite contro il Como, un errore che rilancia il Real Madrid e poca presenza in area di rigore. In campo oggi una versione "cattiva" del portiere che ha l'onere di sostituire Svilar. 

DOPPIO INFORTUNIO

Prima Koné, poi Dybala. Non solo una partita persa in maniera assurda, la Roma perde anche due dei suoi giocatori migliori. Il danno oltre la beffa. 

CHI CHIEDE SCUSA E CHI ESULTA 

Se Rudiger segna il gol del 3-4 al 90' e invece di esultare, chiede scusa platealmente ai suoi ex tifosi in Curva Sud. Mourinho, osannato come pochi altri prima di lui, ha lasciato il campo esultando col dito alzato. "Non mi hai visto festeggiare e correre verso la Curva Nord", la giustificazione. Lui però aveva detto che avrebbe dato il 100% durante la partita, prima e dopo no. Se lo poteva risparmiare? Probabilmente sì.