I due fattori emersi dalla gara contro lo Slovan
Che la Roma vincesse contro lo Slovan Bratislava non era scontato, ma quasi. In pochi pensavano che i giallorossi avrebbero faticato e, infatti, è andata proprio così ed è forse uno degli elementi più importanti di questa serata. Rispetto al passato, questa Roma si è guadagnata la fiducia della gente. Non ci si aspetta che abbia giornate totalmente negative: al limite può calare la concentrazione per qualche minuto, come accaduto con il Real. Ma non si ha il timore che la Roma possa totalmente toppare una partita. Contro lo Slovan, doveva vincere, era nettamente favorita e ha vinto, senza troppe storie.
UNA ROMA CHE NON SI FERMA
E c’è un altro aspetto che è importante valorizzare: i capitolini non si sono mai fermati. Hanno sentito l’odore del sangue dell’avversario e hanno azzannato più forte che potevano, spinti sicuramente dall'importanza che potrebbe assumere la differenza reti. Una caratteristica, però, precisa delle squadre di Gasperini, che non sempre la Roma ha avuto nella sua storia, anzi. Una squadra che non si perde d’animo (e dopo la beffa con il Real sarebbe stato lecito farlo), reagisce subito, rimane solida e quando è chiamata a una vittoria contro una squadra più debole assolve il suo compito con una sobrietà più sabauda che romana.
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