Gasperini: "La Roma aveva bisogno di un centravanti come Malen, stiamo facendo meglio rispetto al girone d'andata. Wesley ha la caviglia gonfia". VIDEO!

Gasperini: "La Roma aveva bisogno di un centravanti come Malen, stiamo facendo meglio rispetto al girone d'andata. Wesley ha la caviglia gonfia". VIDEO!Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 09:00Interviste
di Mattia Grieco

Gian Piero Gasperini ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita di Napoli-Roma. Di seguito le sue parole.

Ad inizio secondo tempo voleva fare un paio di cambi, comunque la squadra si è ripresa bene, ha tenuto lo stesso assetto, avete chiuso con dei giovani soprattutto lì davanti. Se nella parte finale di gara forse l'unica cosa che è mancata oggi è un po' di malizia, un po' di lucidità per tenere qualche pallone in più là davanti e portarsi a casa i tre punti in una serie così complessa contro un avversario così forte. 
«Probabilmente così, però noi finiamo spesso queste gare così con questi ragazzi che devono crescere, devono cercare di mettere minuti e quindi anche personalità. Solo minuti fondamentali nelle partite, dove è importante avere l'energia che loro sicuramente hanno, la freschezza che sicuramente hanno, poi è chiaro che c'erano alcune situazioni molto positive, poi non ci potrebbero essere tradotte meglio».

La partita è stata molto intensa. Che giudizio dà della gara di Malen e delle soluzioni che è riuscito a offrirvi, anche dal dischetto?
«Sono sempre stato straconvinto delle sue caratteristiche. Per me è un attaccante completo, pericoloso, molto bravo nel calciare, rapido e veloce, capace di dialogare con i compagni. Questa è una squadra che ha bisogno di un centravanti come lui, che sta segnando con grande frequenza anche perché si fa trovare sempre nelle posizioni giuste ed è costantemente pericoloso. Dal dischetto è stata una scelta, può farlo e in carriera lo aveva già fatto. Anche da questo punto di vista ha mostrato leadership. È con noi da appena quattro o cinque partite e credo che possiamo migliorare ancora tanto. Se riusciremo a recuperare magari Paulo Dybala, come questa sera, e ad avere anche gli altri a disposizione, diventeremo ancora più competitivi. L’importante è continuare su questa strada e far crescere l’intesa tra i giocatori offensivi».

Sul rigore. 
«Era un rigore pesante, calcia bene anche le punizioni. Non era facile contro Milinkovic, che ha parato tanti rigori e copre pesantemente la porta, però è stato precisissimo, secco, forte. Bravo».

La valutazione di una squadra passa anche dall’approccio alle partite. Al di là dei risultati negli scontri diretti, oggi la Roma ha mostrato personalità, soprattutto nel primo tempo. È un segnale delle basi solide che avete costruito?
«Credo che questo atteggiamento lo abbiamo avuto per tutto il campionato. Siamo quarti in classifica e anche nel girone d’andata abbiamo mostrato personalità. È vero che abbiamo vinto tante partite, ma negli scontri diretti, soprattutto contro le prime, siamo andati vicini al risultato senza riuscire sempre a portarlo a casa. Come prestazione, però, la squadra non è mai mancata. Nel girone di ritorno stiamo facendo meglio: con il Milan abbiamo pareggiato, con il Napoli abbiamo pareggiato. Usciamo da questi primi due scontri diretti con rammarico per il risultato, perché in entrambe le partite siamo andati molto vicini alla vittoria. Dobbiamo riuscire a tenere questo atteggiamento nell’arco di tutta la partita. L’approccio, però, è sempre stato quello giusto. Quando una squadra entra in campo con la voglia di imporre il proprio gioco, come ha fatto la Roma oggi nel primo tempo e in altre occasioni, è un segnale molto positivo. Significa che il lavoro fatto e le basi messe sono solide».

Gasperini ai canali ufficiali

Che partita è stata?
"Molto bella, una gara avvincente tra due ottime squadre. C'è rammarico perché potevamo vincerla, eravamo davvero vicini".

La Roma supera la Juventus e rimane a tre punti dal Napoli: al di là della classifica, il bilancio è positivo.
"Non c'è dubbio, eravamo vicini a vincere, c'erano tutte le condizioni per farlo ma complimenti alla squadra che ha fatto l'ennesima prestazione di valore".

Gasperini in conferenza stampa

C'è più rammarico per come è venuto il pareggio o la soddisfazione per una partita giocata benissimo? 
"Diciamo tutte e due. Nel primo tempo siamo partiti forti, poi c'è stato anche il ritorno del Napoli, non è mai stato pericoloso.Poi è venuto fuori quel gol che purtroppo è la seconda autorete. Abbiamo preso gol anche così in un momento fortunatissimo sulle conclusioni. Era una partita aperta, il Napoli spingeva forte. Era una bella partita secondo me. Noi difendevamo abbastanza ordinati, anzi con ordine. Ci riproponevamo anche con pericolosità. Noi abbiamo fatto una buona partita, è un peccato che dopo una volta in vantaggio nel finale c'erano tutti i presupposti per portarla a casa. Bisogna dare anche merito al gol realizzato dall'avversario. Se in quel momento le condizioni erano tutte favorevoli per noi, sicuramente ci rimane rammarico".

Nel primo tempo avete bloccato quasi sempre il Napoli sugli esterni. Poi nella ripresa il Napoli è riuscito ad allargare un po'. 
"È lì che forse la partita si è rimessa un po' più in discussione, tatticamente. Adesso non ho avuto questa sensazione nel primo tempo. C'è stata anche una buona reazione del Napoli, però noi siamo andati in vantaggio subito. Non eravamo sempre così puliti nelle uscite. Mi è sembrato invece che nel secondo tempo la partita fosse incanalata giusta. Avevamo tanti spazi, abbiamo fatto gol. Poi dopo mi sembrava che ci fossero tutte le condizioni, più per fare il terzo gol noi che subire il gol del Napoli. Queste sono partite che poi si decidono anche su delle giocate. Noi abbiamo avuto due o tre spazi abbastanza aperti per chiudere. Alla fine è un buon risultato, forse per tutte e due le squadre. Noi abbiamo la soddisfazione della prestazione. Se mi dite in questo momento il risultato abbiamo perso una grande occasione".

Come mai ha tolto subito Malen dopo il secondo gol? 
"Malen è un giocatore molto esplosivo e pericoloso. È normale che nei finali di gara può calare un po'. C'era bisogno di freschezza, di velocità. In questo momento noi la dobbiamo fare attraverso dei ragazzi giovanissimi, che magari in questo momento pagano sicuramente a livello di esperienza.
Però è l'unico modo per cercare di farli crescere. Perché nei finali di partita questi inserimenti, abbiamo visto anche a Napoli, diventano determinanti. Le squadre di alto livello hanno queste carte e spesso vengono risolte le partite in questo modo. Noi l'avevamo già dalla nostra parte e potevamo sicuramente chiuderla. Dobbiamo far fare esperienza a questi giovanotti per cercare di portare la Roma anche nei finali di partita in modo competitivo e vincente. Poi è chiaro che qualcuno l'abbiamo fuori, tipo Dybala, tipo anche la prestazione dello stesso Zaragoza. Magari lui entrare a partita in corso sarebbe stato probabilmente determinante questa sera. Soulé non è nelle migliori condizioni, non era una staffetta programmata assolutamente. Era che una volta in vantaggio avevamo bisogno di essere più compatti. Zaragoza è appena arrivato, ancora bisogna un po' di tempo per entrare nei meccanismi della squadra".

Tanta intensità e anche densità nella zona centrale del campo, entrambe le squadre hanno provato a sfruttare gli spazi tra le linee. È stato lì che si è decisa la partita? 
"Sì, è un po' il nostro modo di giocare. Lo vedo anche del Napoli, soprattutto in questa stagione. È un modulo che si è molto diffuso. Sicuramente noi conosciamo bene, perché lo pratico da tanti anni. Quando hai poi un terminale come abbiamo Malen in questo momento, per me è l'ideale. Sicuramente lui ha grandi meriti, ma questo modo di giocare, anche della squadra, di aiutare questo giocatore a realizzare forse anche più di quello che faceva di solito".

Quali sono le condizioni di Wesley? 
"Wesley vediamo domani. Ha preso sicuramente una tacchettata pesante, adesso ha la caviglia molto gonfia. Speriamo non ci sia una distorsione in mezzo. Sicuramente è stata una grossa perdita in quel momento. Wesley sta facendo una stagione straordinaria. Usciamo e guardiamo avanti. È una squadra in crescita. Speriamo di recuperare qualche giocatore importante per essere ancora più competitivi. Usciamo sicuramente guardando avanti e non alle spalle".