VG

Napoli-Roma 2-2 - Scacco Matto - Il solito duello Ndicka-Hojlund, giallorossi letali in verticale

Napoli-Roma 2-2 - Scacco Matto - Il solito duello Ndicka-Hojlund, giallorossi letali in verticaleVocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 07:15Primo piano
di Alessandro Carducci

La Roma esce dal Maradona con un punto dopo il 2-2 ottenuto con la doppietta di Malen, per i giallorossi, e le reti di Spinazzola e Alisson, per il Napoli.

LE FORMAZIONI - Gasperini propone la coppia Zaragoza-Pellegrini dietro a Malen mentre, a centrocampo, Pisilli gioca in coppia con Cristante. Sugli esterni, spazio a Celik e Wesley con il pacchetto difensivo formato da Mancini, Ndicka e Ghilardi.
Conte risponde con un 3-4-2-1 con Beukema, Rrahmani, Buongiorno sulla linea difensiva. Gutierrez e Spinazzola giocano larghi con Lobotka ed Elmas nel cuore del centrocampo. Politano e Vergara agiscono a supporto di Hojlund.

DUELLO NDICKA-HOJLUND - Conte vuole che il Napoli sia molto diretto e giochi subito per l'attaccante danese, il quale vince più volte il duello con Ndicka, prendendo posizione, mettendo il corpo e lavorando bene spalle alla porta, sebbene poi fatichi a innescare i due trequartisti. I centrocampisti giallorossi sono pronti a disturbare le sponde del centravanti del Napoli mentre la pressione alta della Roma non fa impostare serenamente i padroni di casa. Conte imposta spesso con una difesa a 4, con Spinazzola leggermente più basso, Beukema finto terzino destro e Gutierrez più alto a dar fastidio a Wesley, con l'intendo proprio di creare superiorità sulla fascia destra.

PRESSIONE E VERTICALITÀ - La Roma passa subito in vantaggio con un contropiede efficace: Mancini innesca Zaragoza, il quale serve dà subito a Malen che, come al solito, sfugge al suo marcatore e porta in vantaggio la Roma. Il lavoro del centravanti olandese è, come al solito, fondamentale. Emblematica, in tal senso, l'occasione a metà primo tempo: pallone innocuo gettato di avanti, con Malen che accende i motori, scappa a Rrahmani, rende giocabile la palla, evita due avversari campani avendo la forza per fare un altro scatto, accentrarsi e tentare il tiro. Malen stressa costantemente la difesa campana, ricevendo palla, puntando l'uomo e cercando tutti i centimetri liberi possibili per tirare in porta. Il rigore conquistato nella ripresa mette in luce un'altra freccia nell'arco di Gasperini, Wesley, capace di uno scatto che ha bruciato la fascia e che ha consentito al brasiliano di proiettarsi in area di rigore, prima di essere buttato giù irregolarmente. Fatto sta che, quando può avere spazio, la Roma diventa letale in fase offensiva.

I GOL PRESI - C'è rammarico per i gol subiti perché la Roma avrebbe meritato la vittoria: il primo è abbastanza casuale, arrivato in un momento in cui i giallorossi erano in controllo, ma il tiro di Spinazzola, deviato da Pisilli, è diventato imprendibile per Svilar. Il secondo, invece, nasce da un rinvio alla cieca di Tsimikas, con El Aynaoui in ritardo sul suo avversario, Hojlund bravo a proteggere palla come al solito contro Ndicka e la coppia Mancini-Celik che non è riuscita a contrastare Alisson.