Sabatini sul lavoro di Massara alla Roma: “Era diventato un catalizzatore di ca**ate. Comodo escluderlo dai meriti”

Sabatini sul lavoro di Massara alla Roma: “Era diventato un catalizzatore di ca**ate. Comodo escluderlo dai meriti”Vocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 18:07Interviste
di Marco Campanella
Sabatini difende Massara dopo l’addio alla Roma: per l’ex ds giallorosso ha lavorato bene meritava ben altro rispetto.

Il passato recente della Roma continua a far discutere, soprattutto per quanto riguarda il lavoro svolto dietro le quinte da chi ha contribuito alla costruzione della squadra nella stagione appena terminata. Tra risultati sportivi, rapporti interni e valutazioni sul mercato, il ruolo della dirigenza resta spesso al centro del dibattito. In questo contesto, Walter Sabatini è tornato a parlare di Frederic Massara, da ieri nuovo responsabile dell’area tecnica della Juventus, difendendo il suo operato in giallorosso.

ROMA, SABATINI DIFENDE L'OPERATO DI MASSARA: ECCO COSA HA DETTO

Intervistato da Tuttosport, l’ex direttore sportivo giallorosso ha preso posizione in favore di Massara, respingendo le critiche ricevute negli ultimi mesi: “Purtroppo a Roma è diventato un bel catalizzatore di cazzate: gli hanno additato la qualunque, ma lui è sempre stato in silenzio. Garbato, educato, ha lavorato tantissimo dietro le quinte e non è mai uscito dai binari”. Sabatini ha poi sottolineato anche l’atteggiamento tenuto da Massara nel rapporto con Gian Piero Gasperini: “È sempre stato sul pezzo, non ha mai acceso alcuna polemica con Gasperini, anzi ha cercato in ogni modo di evitare scontri. La Roma in Champions è stato un successo dell’allenatore, della squadra e della società. Troppo comodo escludere Massara dai meriti, anche il suo lavoro è stato importante”. Infine, Sabatini ha spiegato cosa, secondo lui, non avrebbe funzionato tra Massara e Gasperini: “Pensano la vita e i rapporti all’interno di un gruppo di lavoro in maniera completamente diversa: sono il giorno e la notte. Le cose che sono state dette su Ricky si commentano da sole. Si meritava la Juve, ma soprattutto non meritava di essere maltrattato come negli ultimi mesi”.