Andreazzoli: "Vedere Totti in allenamento era una goduria. Non l'ho mai sentito rimproverare un compagno"
L’ex allenatore della Roma Aurelio Andreazzoli ha rilasciato un'intervista a Cronache di Spogliatoio e ha toccato alcuni temi riguardanti il suo passato in giallorosso e non solo.
Su Totti.
"Vedere Totti in allenamento era una goduria. E mi pagavano pure. Su di lui posso dire una cosa: non l'ho mai sentito rimproverare un compagno per un passaggio troppo corte o troppo largo, mai. Questo per dire che personaggio era da calciatore. Ci siamo trovati che aveva poco più di 100 gol, l'ho salutato che ne aveva 250. Quanto volte mi ha fatto alzare le mani in quegli anni".
Sulla prima Roma di Spalletti, di cui lui era collaboratore.
"Nella prima Roma di Spalletti avevamo Campioni del Mondo, brasiliani e giocatori di altissimo livello. E anche umanamente devo dire lo stesso. Gente come Perrotta, Taddei, De Rossi. Ce n'erano un'infinità".
Sulle sue esperienze altrove.
"Quando poi ti trovi a confrontarti con realtà e qualità differenti fai un po' di fatica. Ma questo ti porta ad alzare l'asticella. Non ti accontenti più della giocata o di un passaggio fatto bene perché hai nella testa il suono che deve fare quel passaggio. Quello che senti in Champions. A quel punto hai la pretesa di alzare il livello di chi lavora con te. È lì che fai il salto".
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