Gasperini: "Mi sento molto con la proprietà e con D'Amico. Rinnovi? Penso sia una questione di giorni. Il pubblico è sempre presente, con una passione incredibile"
Il mister Gian Piero Gasperini ha rilasciato delle dichiarazioni all'evento di presentazione del palinsesto Sky a Milano. Ecco le sue parole.
GASPERINI: "MI SENTO MOLTO CON LA PROPRIETÀ E CON D'AMICO. RINNOVI? PENSO SIA UNA QUESTIONE DI GIORNI. IL PUBBLICO È SEMPRE PRESENTE, CON UNA PASSIONE INCREDIBILE"
«Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo. Sono state vacanze miste, con tanto lavoro e tanti pensieri alla prossima stagione. Sicuramente dopo aver centrato la Champions, vogliamo essere protagonisti e fare bene. Ma è ancora presto".
Sta sentendo più D'Amico che qualsiasi altra persona in questi giorni...
«Sicuramente ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà c'è rapporto continuo. Ora che ci si avvicina all'inizio della stagione, al mercato... i Mondiali hanno spostato l'attenzione da tutto, per i giocatori e per gli agenti stessi. Dalla prossima settimana penso si entrerà nel vivo».
Lunedì ci saranno i calciatori che devono rinnovare?
«Questo lo farà giustamente la società, però sicuramente siamo contenti un po' tutti, compresi anche i calciatori. Penso sia una questione di giorni».
La priorità sono gli esterni in entrata.
«Credo che la Roma abbia dimostrato di avere una buona base, gruppo solido e competitivo. L'obiettivo della proprietà è di migliorare il più possibile, cercheremo di lavorare, soprattutto D'Amico che è impegnatissimo in tutti i fronti, per dare soddisfazione ai tifosi».
C'è stato un momento in cui la Champions sembrava sfuggita.
«Dopo la sconfitta con l'Inter si è fatta dura, ma questa squadra in 38 partite è andata in difficoltà per 2 partite se parliamo di Zona Champions. In un campionato così ci possono essere momenti di difficoltà, ma siamo partiti bene e abbiamo fatto un girone d'andata. C'è stato un momento di difficoltà a marzo, ma appena abbiamo recuperato tutti gli effettivi abbiamo fatto un finale di campionato straordinario, che ci ha consentito di tornare in Champions».
È stato un grande successo riportare la Roma in Champions League.
«È stato indubbiamente un successo e una grande gratificazione. Un successo per tutti quanti: per una società che da anni non riusciva, per una squadra che è stata straordinaria come gruppo, come partecipazione e soprattutto per un pubblico sempre presente, numerosissimo, con una passione incredibile».
Torni lì dopo un anno e possiamo dirlo: hai cambiato il calcio moderno. Dopo le prime partite in Champions con l'Atalanta, a cominciare da Pep Guardiola, tutti quanti hanno iniziato a dire "Ma come gioca diverso Gian Piero". Hai pensato a qualcosa di nuovo per la nuova Champions o basta quello che state facendo da mesi e quello che hai fatto per anni?
«Nel calcio bisogna sempre aggiornarsi. Sembra incredibile ma questo sport va avanti ormai da un secolo e mezzo e ha aggiornamenti continui, oltre anche le regole che un po' si modoficano, quasi ogni settimana. Bisogna continuare ad aggiornarsi e a imparare qualcosa sempre».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
