Il filo di Roma-Sampdoria: Ricky Alvarez

06.02.2016 16:00 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Il filo di Roma-Sampdoria: Ricky Alvarez
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Domani sera il quinto turno di ritorno della Serie A sarà chiuso dal posticipo Roma-Sampdoria, con Spalletti e Montella che saranno i due ex di lusso della sfida. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Ricky Alvarez.

Ricardo Gabriel Alvarez nasce a Buenos Aires il 12 aprile 1988. Scartato dalle giovanili del Boca Juniors per la sua struttura fisica, il giocatore viene prelevato dal Velez Sarsfield, club con il quale esordisce in Primera Division l'8 giugno 2008 nello 0-0 contro l'Independiente. Poco dopo il debutto, si infortuna gravemente al ginocchio, rompendosi il legamento crociato: torna giusto in tempo per vincere il Torneo Apertura del 2009, dopo la vittoria esterna per 1-0 contro il Gimnasia Jujuy. Rimane in Argentina sino alla stagione 2010/2011, quando finalmente gioca con una certa continuità.

Il suo talento non passa inosservato e molti club europei sembrano voler puntare sul Ricky Maravilla, come viene chiamato in patria. Walter Sabatini, da sempre scopritore di talenti sudamericani, sembrava molto deciso a puntellare la rosa della Roma con il suo acquisto ma prima del suo definitivo assalto, ecco intervenire l'allora dirigente dell'Inter Marco Branca, che lo strappa alla concorrenza e lo fa firmare per la Beneamata il 6 luglio 2011, a fronte di un corrispettivo di 10,5 milioni di euro.

Esordisce con i nerazzurri in agosto durante la sconfitta subita nel derby valevole per la Supercoppa italiana. L'11 settembre gioca la sua prima partita in Serie A nel ko per 4-3 contro il Palermo al “Barbera”. Il 22 novembre sigla il suo primo gol con l'Inter durante il match di Champions League contro il Trabzonspor, mentre in Serie A dovrà attendere il match contro il Lecce del gennaio successivo.

La stagione seguente, Alvarez disputa in totale 30 partite con in dote anche un gol alla Roma di Andreazzoli nella semifinale di ritorno della Coppa Italia, match in cui i giallorossi escono vittoriosi da San Siro per 3-2, bissando il successo dell'andata per 2-1. Resta a Milano anche l'anno successivo, senza incidere particolarmente.

Il 1° settembre 2014 si trasferisce al Sunderland con la formula del prestito oneroso (1,5 milioni di euro) con diritto di riscatto fissato a 11 milioni di euro, che diventerà obbligatorio in caso di salvezza dei Black Cats. Esordisce a settembre contro il Tottenham mentre segna la sua prima rete in febbraio contro il Fulham in FA Cup. Nonostante la salvezza ottenuta, la società inglese rifiuta di riscattare il talento argentino, con il caso che finisce di fronte alla FIFA. In attesa della risoluzione della disputa, il giocatore si allena per sei mesi con il Velez Sarsfield, sua ex squadra.

Lo scorso gennaio è libero di trasferirsi alla Sampdoria di Montella ma, a causa di alcuni ritardi per il transfer, è costretto a rimandare il suo esordio, datato 24 gennaio nel corso della ripresa contro il Napoli.

Identikit: Ricardo Gabriel Alvarez

Presenze in A: 75

Reti in A: 11

Palmarès: 2 Campionati argentini (2 Velez Sarsfield, Apertura 2009 – Clausura 2011).