Sassuolo, Esposito a Sky: "È colpa di tutti, cercare alibi non ci aiuterebbe"

Sassuolo, Esposito a Sky: "È colpa di tutti, cercare alibi non ci aiuterebbe"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 23:16Avversario
di Mattia Costa
L'attaccante neroverde ha commentato il momento difficile del Sassuolo dopo la sconfitta contro la Roma, assumendosi le responsabilità insieme al resto della squadra.

Nel postpartita di Roma-Sassuolo, Sebastiano Esposito è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, analizzando il momento negativo della formazione neroverde e la prestazione offerta all'Olimpico.

Sassuolo e Roma hanno obiettivi e dimensioni diverse, ma dal punto di vista della proposta offensiva era lecito aspettarsi qualcosa di più. Non siete praticamente mai riusciti a mettere sotto pressione il portiere avversario.
"No, sicuramente veniamo da un momento difficile, da un periodo, da un filotto di partite sicuramente difficile, dove purtroppo non stiamo dando del nostro meglio. Stiamo provando a darlo, ma purtroppo in campo non ci riescono tutte le giocate che vorremmo. Sicuramente venire qua a giocare contro questi campioni, in questo stadio, era difficile, lo sapevamo. Per venti minuti l'abbiamo fatto anche abbastanza bene con un blocco basso, proprio per mettere una pezza ai tanti gol che avevamo preso nelle scorse partite. Poi purtroppo, dopo il primo gol e il secondo, con un pizzico di sfortuna, ci siamo un po' sbriciolati. Però abbiamo provato a restare in partita. Purtroppo stasera ho poche parole perché è un periodo molto difficile per noi".

Dopo un inizio di campionato interessante, soprattutto dal punto di vista offensivo, e la vittoria contro la Juventus, la squadra ha avuto un'involuzione. Riesci a individuare un episodio o un elemento che ha provocato questo passo indietro? Sentite anche voi attaccanti una parte di responsabilità?
"Lei sa come funziona il calcio: quando si perde è colpa di tutti, cioè non si può dare la colpa ai difensori se si prendono tanti gol o agli attaccanti se non si fanno gol. È colpa di tutti: ci mettiamo dentro noi attaccanti, si mettono dentro i centrocampisti, si mettono dentro i difensori, si mette dentro il portiere. È colpa di tutti, non si può dare la colpa a nessuno, soprattutto se si viene da un filotto di partite negative. Non è solo una partita dove si può dare la colpa a qualcuno. Comunque non è in me, non è nei miei valori dare la colpa a qualcuno, perché secondo me sarebbe cercare degli alibi e ad oggi non ci aiuterebbe".