Hermoso a DAZN: "Era importante reagire dopo Manchester. Dobbiamo continuare a restare in alto in classifica"
Mario Hermoso ha parlato a DAZN al termine di Roma-Sassuolo.
Sei stato protagonista di questa vittoria della Roma e sei stato eletto Player of the Match. Serviva proprio una reazione del genere dopo la notte di Manchester?
«Sì, certo. Per noi era importante vincere, continuare questo ciclo di partite in campionato e rimanere in alto nella classifica di Serie A. Dopo la sconfitta dell'altro giorno, per noi era davvero troppo importante vincere oggi. Adesso abbiamo ancora tempo per mettere a posto tutto e recuperare i compagni che mancano, in vista delle prossime partite di Champions League, per migliorare la nostra classifica, e della ripresa della Serie A dopo questa sosta».
Ti vediamo spessissimo nell'area avversaria. Quanto ti diverte avere la possibilità non soltanto di difendere, ma anche di spingerti in avanti, occupare l'area e segnare, visto che sei già a tre gol in questa stagione?
«Sì, certo. Arrivare vicino all'area è sempre bello. Quando sei vicino alla porta e hai la possibilità di segnare, è sempre una cosa positiva, è sempre una cosa bella, anche per esultare con la gente, con i tifosi e con la squadra, e per sbloccare le partite. Quindi per me è molto importante, ma lo è ancora di più che la squadra vinca, che continui a essere una squadra forte e che non molliamo mai. A volte le cose non vanno nel migliore dei modi, però è importante avere sempre la mentalità giusta, tenere la testa alta, essere sempre forti e non mollare. È una cosa importante per noi e anche per tutta la gente che segue la Roma».
Sono stati giorni molto difficili per la Spagna, prima con la tragedia ferroviaria e poi con quella avvenuta in campo. Come hai vissuto questi giorni da spagnolo?
«Sono giorni difficili. Quando succedono questo tipo di cose non è mai bello sentire e vedere il dolore che colpisce un'intera società, il dolore della gente, di tante famiglie che soffrono per queste situazioni. Ti rendi conto che il calcio non è la cosa più importante nella vita. Ci sono tante altre cose importanti, come la famiglia, come vedere e sentire vicino tutte le persone che ti amano. A volte la vita fa schifo, perché queste cose nessuno le vuole e nessuno le merita. Mi dispiace per tutta la gente e per tutte queste famiglie che hanno sofferto tantissimo».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
