VoceMondiale - Curiosità e aneddoti in giallorosso...il Giappone!

15.06.2014 02:40 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
VoceMondiale - Curiosità e aneddoti in giallorosso...il Giappone!
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

I Blue Samurai sono stati la prima nazionale a staccare il biglietto per il Brasile e saranno protagonisti in un girone molto interessante, in cui si scontrano quattro squadre provenienti da quattro continenti diversi. Dopo 5 vittorie consecutive, la recente sconfitta per 4-3 contro lo Zambia ha destato qualche preoccupazione a mister Zaccheroni, preoccupato per la condizione fisica non ottimale dei suoi, specie di Honda.

LA ROSA

PORTIERI: Kawashima (Standard Liegi), Shusaku Nishikawa (Urawa Reds), Shuichi Gonda (FC Tokyo)

DIFENSORI: Masahiko Inoha (Jubilo Iwata), Yasuyuki Konno (Gamba Osaka), Yuto Nagatomo (Inter), Masato Morishige (FC Tokyo), Atsuto Uchida (Schalke), Maya Yoshida (Southampton), Hiroki Sakai (Hannover), Gotoku Sakai (Stoccarda)

CENTROCAMPISTI: Yasuhito Endo (Gamba Osaka), Makoto Hasebe (Norimberga), Toshihiro Aoyama (Sanfrecce Hiroshima), Hotaru Yamaguchi (Cerezo Osaka)

ATTACCANTI: Keisuke Honda (AC Milan), Yoshito Okubo (Kawasaki Frontale), Shinji Okazaki (Mainz), Shinji Kagawa (Manchester United), Hiroshi Kiyotake (Norimberga), Yoichiro Kakitani (Cerezo Osaka), Manabu Saito (Yokohama F Marinos), Yuya Osako (Monaco 1860)

IL MISTER - Alberto Zaccheroni ha assunto l'incarico di guidare la nazionale del sol levante nel 2010. Da Cesenatico a Tokyo creando il connubio tra l'organizzazione nipponica e la tattica tipica del made in Italy. Il suo 3-4-3 dei tempi di Udine ha lasciato spazio a un 4-3-3 di spinta con dei terzini, Uchida e Nagatomo, molto offensivi. I risultati sono dalla sua, tanto che dopo aver vinto la Coppa d'Asia è stato ricevuto nei giardini imperiali di Akasaka dall'imperatore Akihito, il quale gli ha concesso addirittura l'onore, succede molto raramente, di toccarlo al momento del saluto.

GIOCATORI CHIAVE - Keisuke Honda è il leader che ha saputo riempire il vuoto lasciato da Nakata e Nakamura. Linea offensiva che vede Kagawa e Okazaki. Da sottolineare lo specialista dei calci piazzati Endo e il difensore Uchida.

STORIA - Al quinto Mondiale della propria storia - per altro consecutivo - il Giappone ha un bilancio di 4 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte in 14 incontri disputati, con 12 reti segnate e 16 subite. La selezione nipponica è uscita di scena nella fase a gironi nel 1998 e 2006, mentre ha ottenuto come massimo risultato l'eliminazione agli ottavi di finale, sia nel 2002 che nel 2010.

IL GIAPPONE E LA ROMA - Ingaggiato nella sessione invernale dal Perugia per 30 miliardi più il cartellino di Alenitchev, Hidetoshi Nakata ha disputato 30 presenze, realizzando 5 gol con la maglia della Roma. Spesso relegato in panchina perché per Capello era l'alternativa a Totti, fu protagonista, proprio subentrando al posto del capitano, nella partita decisiva per la conquista del terzo scudetto giallorosso. Al Delle Alpi la Roma deve resistere all'ultimo scoglio verso il tricolore, ma la Juventus di Zidane è una furia e passa sul 2-0 nel primo tempo. Sembra rivivere un film visto troppe volte dai tifosi romanisti, quando entra in campo, col suo atteggiamento asettico, Hide Nakata. In poco tempo accorcia le distanze con un gran destro dalla distanza su cui van der Saar non può nulla. Dopo, sempre con lo stesso tiro dalla distanza, neanche fosse stato Larry Bird nella sua mattonella preferita per sparare da tre punti, costringe il portiere olandese alla respinta corta su cui si avventa Montella per il 2-2 definitivo, che immortala Nakata nel cuore dei tifosi romanisti. Ritiratosi abbastanza presto, per scelta personale, dal mondo del calcio, oggi Nakata gira il mondo, zaino in spalla spiegando che: "Questo giro del mondo mi serve per capire qual è il mio ruolo e come, nel mio piccolo, posso essere utile al mondo".