VoceMondiale - Curiosità e aneddoti in giallorosso...gli Stati Uniti!

16.06.2014 23:30 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
VoceMondiale - Curiosità e aneddoti in giallorosso...gli Stati Uniti!
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Difficile sarà eguagliare il piazzamento agli ottavi di finale ottenuto nel 2010 per la nazionale a stelle e strisce. Germania, Portogallo e Ghana sono tre ossi duri, ma l'esperienza Mondiale di un vecchio volpone come Klinsmann potrebbe far si che gli States possano venir fuori da situazioni al limite.

LA ROSA - Portieri: Brad Guzan (Aston Villa/Ing), Tim Howard (Everton/Ing), Nick Rimando (Real Salt Lake). 

Difensori: DaMarcus Beasley (Puebla/Mex), Matt Besler (Sporting Kansas City), John Brooks (Hertha Berlin/Ger), Geoff Cameron (Stoke City/Ing), Timmy Chandler (Nuremberg/Ger), Omar Gonzalez (LA Galaxy), Fabian Johnson (Borussia Monchengladbach/Ger), DeAndre Yedlin (Seattle Sounders FC). 

Centrocampisti: Kyle Beckerman (Real Salt Lake), Alejandro Bedoya (Nantes/Fra), Michael Bradley (Toronto FC), Brad Davis (Houston Dynamo), Mix Diskerud (Rosenborg/Nor), Julian Green (Bayern Munich/Ger), Jermaine Jones (Besiktas/Tur), Graham Zusi (Sporting Kansas City). 

Attaccanti: Jozy Altidore (Sunderland/Ing), Clint Dempsey (Seattle Sounders FC), Aron Johannsson (AZ Alkmaar/Ola), Chris Wondolowski (San Jose Earthquakes)

GIOCATORI CHIAVE - Dopo l'esclusione del calciatore statunitense più famoso di sempre, Donovan, è Clint Dempsey ad averne ereditato la fascia di capitano e di conseguenza tutte le aspettative del paese. Insieme al giovane Altidore, esploso durante le qualificazioni, forma un mix esplosivo in attacco. Tim Howard è la garanzia trai pali, mentre Michael Bradley il trait d'union tra i reparti.

IL MISTER - Klinsmann è sulla panchina degli U.S.A dal 2011. Difficile il suo ambientamento. La stampa lo ha accusato di essere presuntuoso e di smettere d'impartire lezioni e di tornarsene a casa propria. Gli stessi calciatori meno di un anno fa furono in rivolta verso i metodi di Klinsmann chiedendo il ritorno dell'ex c.t. Bradley. Svevo di nascita si rifà al motto della sua terra "creare, gestire, costruire la casetta". In questi anni ha messo le fondamenta, vediamo quanto saranno solide in un girone con Ghana, Portogallo e la sua Germania.

STORIA - Decimo Mondiale per la nazionale degli States. Il miglior piazzamento lo ottennero nel 1930, primo campionato del Mondo della storia, col 3º posto (La Jugoslavia rifiutò di giocare la finale per il terzo posto con gli USA, così la FIFA assegnò il terzo posto a tavolino a quest'ultimi). La maggior parte delle altre volte furono eliminati sempre al primo turno. Hanno raggiunto gli ottavi di finale nell'edizione casalinga del 1994 e nell'ultima in Sud Africa, mentre nel 2002 in Corea e Giappone raggiunsero addirittura i quarti di finale.

GLI STATI UNITI E LA ROMA - Nell'estate del 2011 la Roma fu acquistata dalla cordata composta dagli imprenditori Di Benedetto, D'Amore, Ruane, Pallotta. Ora è rimasto solo mr. president, James Pallotta, ma la sostanza non cambia: è una Roma a stelle e strisce, gestita e pensata come un grandissimo marchio da far diventare uno dei più importanti al mondo. Ambasciatore in campo per gli Stati Uniti è stato, per un breve periodo, Michael Bradley. Centrocampista difensivo fu acquistato dal Chievo Verona dopo una bella stagione in Serie A. Con la Roma gioca 44 partite segnando due gol: il primo nella vittoria interna per 2-0 contro l'Atalanta, il secondo, il più importante, è decisivo per confermare la ambizioni di una Roma rigenerata, nella difficile trasferta di Udine con la squadra di Garcia in 10 contro 11 e lui, entrato da poco, con un piatto destro, piazzato, regala i tre punti alla squadra.