VG

Al Sinigaglia un punto e un passo avanti

Al Sinigaglia un punto e un passo avantiVocegiallorossa.it
Oggi alle 14:31Editoriale
di Gabriele Chiocchio
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

Il primo 0-0 della stagione di Serie A è stato il risultato di una partita tra due squadre che prima della pausa delle nazionali hanno rinunciato a quasi ogni compromesso per mettere in campo il loro calcio, e che invece in questo lunch match hanno messo tutta la loro consapevolezza rispetto alle abilità dell’avversario. Nelle ultime tre settimane Fabregas e Gasperini si sono indirettamente sfidati dialetticamente, nei novanta e più minuti di oggi lo hanno fatto, come sempre, con mosse e contromosse di due tecnici assolutamente meticolosi nel loro lavoro di campo, forse come nessun altro in Serie A.

Una sfida modificata da un singolo evento, l’espulsione di Malen, che ricorda per l’ennesima volta come nel calcio si possa programmare qualsiasi cosa, ma che quasi tutto di quel che si è programmato può dover essere modificato da un istante all’altro, adattandosi alla nuova situazione. Il merito che la Roma ha avuto nel portare via dal Sinigaglia il primo punto da quando il Como è tornato in Serie A è stato quello di adattarsi, appunto, al nuovo contesto della partita, senza però consegnarsi ai lariani, i quali, una volta passati in superiorità numerica, erano tornati in una situazione in cui avrebbero potuto di nuovo mollare quei compromessi che inevitabilmente avevano dovuto prendere a inizio partita.

Un passo avanti rispetto alla sfida della scorsa stagione, quando la sopraggiunta inferiorità numerica - allora certamente ingiusta - ribaltò l’inerzia di una gara poi non rivelatasi decisiva per la corsa alla Champions League, in cui entrambe le squadre arrivarono al traguardo. Questa volta lo 0-0, proprio quello 0-0 così inatteso, diventa un punto importante sia a breve che a lungo termine, sia considerando Roma e Como ancora due contendenti per i primi quattro posti che volendo pensare a qualcosa di più. E diventa ancora più importante pensando a cosa era accaduto prima della sosta, con una Roma forse un pelo troppo proattiva in occasione della rimonta dell’Inter: questa squadra sa leggere momenti e situazioni più di quanto si potesse credere tre settimane fa e questo è un notevole valore in quella lunga corsa a tappe che è il campionato di Serie A.