Gasperini: "Ci siamo piantati sul traguardo. Il Real Madrid è stato surclassato in tutto"

Gasperini: "Ci siamo piantati sul traguardo. Il Real Madrid è stato surclassato in tutto"Vocegiallorossa.it
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Ieri alle 23:45Interviste
di Valerio Conti

Gian Piero Gasperini ha parlato ad Amazon Prime Video al termine di Roma-Real Madrid.

Come si spiega quei sette minuti terrificanti?
«Ci siamo piantati, ci siamo piantati sul traguardo, nel modo meno previsto, sulle situazioni da calcio d’angolo. Siamo stati veramente passivi. Abbiamo perso una partita che avevamo condotto in modo notevole».

Possiamo dire che abbiamo visto praticamente sempre la Roma, almeno fino al finale?
«Credo che abbiamo fatto… È difficile andare a cercare situazioni diverse, se non analizzare anche l’aspetto psicologico e mentale. Loro hanno sicuramente delle risorse anche sui calci d’angolo. Ne avevano battuti anche nel primo tempo, ma non c’era stata questa negatività che abbiamo dimostrato nel finale. Invece, negli ultimi minuti, è stato quasi come se fossimo paralizzati dalla situazione».

Mourinho ci ha appena detto che a un certo punto il Real Madrid ne ha approfittato perché voi, tatticamente e fisicamente, non ne potevate più, visto che giocare a certi ritmi è faticoso.
«A me sembra che quelli che non ne potevano più fossero loro. Potevamo fare anche qualche altro gol, mi dispiace che non li abbiamo fatti. Sono stati veramente surclassati in tutto. I gol non li hanno presi, li hanno fatti e giustamente valgono. Sui calci d’angolo hanno messo grande fisicità, li hanno battuti anche molto bene e sono andati a colpire bene. Per il resto non sono stati sicuramente all’altezza».

Un allenatore, in questo caso, che cosa fa? Riparte dagli 82 minuti in cui la Roma ha dominato? Che cosa le ha detto la prestazione della sua squadra?
«Abbiamo visto tutta la partita, quindi è chiaro che su quelle basi bisogna poi portare le partite fino in fondo. I minuti finali sono sempre determinanti, anche quando hai un doppio vantaggio. Non siamo stati… Anche se loro hanno inserito giocatori molto veloci e freschi, la valutazione della partita non può partire soltanto da quello, perché abbiamo giocato contro il Real Madrid e lo abbiamo fatto in quel modo. Poi è chiaro che bisogna guardare anche gli aspetti negativi».

Rifarebbe le stesse scelte, soprattutto per quanto riguarda i cambi?
«Assolutamente sì. Alcuni sono stati obbligati. Ad esempio, Mancini era in difficoltà e quindi abbiamo dovuto intervenire. È entrato Balerdi, è entrato Koulierakis. È chiaro che, quando hai delle defezioni in difesa, non riesci a fare altri tipi di cambi».

Come stanno gli infortunati?
«Dobbiamo vedere, perché alcuni hanno sicuramente dei problemi. C’è stata un’elongazione muscolare, uno stiramento, e anche Dybala ha accusato un risentimento. Per gli altri si tratta di acciacchi».

Gian Piero Gasperini in conferenza stampa 

Sette minuti cambiano tutto. Cosa è successo?
"Tre gol uguali, ci siamo piantati. Ciò che dà fastidio è che hanno fatto tre gol facilmente, eravamo delle sagome in un contesto in cui la gara è stato di tutt'altra qualità. Il risultato è questo: c'è il rischio di cancellare gli 80 minuti fatti bene, io non lo posso fare. Però le partite vanno portate in fondo".

Viene forse un po' il braccetto?
"Sì, siamo un po' vulnerabile sotto questo aspetto. Quando si entra nel finale, queste squadre mettono dentro fisicità e la risolvono. Siamo stati passivi: potevamo difenderci meglio. Forse, c'è stata poca personalità e non abbiamo capito che il momento era cruciale. Però, questo questo farte del calcio, anche se non è usuale. Dobbiamo avere la forza di ripartire dagli 80 minuti fatti bene e reagire".

Si può allenare la personalità?
"Alcune squsdre buttano dentro gli uomini. Noi in questo siamo vulnerabili. Succedono contro queste squadre con la fisicità importante: è una situazione in cui dobbiamo migliorare. Non è un calo fisico perché anche sul 3-1 abbiamo continuato a giocare e potevamo definire alcune azioni in modo migliore. I gol sono nati da questa giocata: è un merito loro. Usciamo delusi da questa gare per l'epilogo, ma siamo stati superiori al Real".

Il panico sui piazzati è forse perché davanti c'era il Real?
"Avevano solo quell'arma. Ma vale anche questo, sono stati bravi. Potevamo fare meglio come nei corner del primo tempo. C'è stato un black out in quelle situazioni. Non è un calo fisico, ma è inutile pensarci troppo: rivedremo le situazioni. Sicuramente, è incredibile: passiamo dall'euforia alla deluscione. Va digerita in fretta, abbiamo fatto vedere belle cose".