Greenwood sfuma, tre idee per Gasperini: Lang, Ndoye o Diao?
Greenwood è sempre più vicino a diventare un nuovo giocatore del Fenerbache e la Roma dovrà rimettersi in moto per trovare un sostitutito. i nomi che restano sul tavolo raccontano tre idee completamente diverse di attaccante. I nomi che circolano più insistentemente tra i corridoi di trigoria sono quelli di Noa Lang, Assene Diao e Dan Ndoye. Chi serve davvero a Gasperini?
NOA LANG - Partiamo da Noa Lang. È forse il nome più intrigante, perché è quello che ha già dimostrato di poter accendere la luce dove quest’anno la Roma vuole tornare protagonista: l’Europa. Due gol in quattro partite di Champions non sono un dettaglio. Lang ha personalità, strappo, fantasia. Nel Galatasaray che ha vinto il campionato ha aggiunto anche l’abitudine a giocare per vincere. Nel 3-4-2-1 di Gasperini, partendo da sinistra per venire dentro al campo, potrebbe diventare un’arma molto interessante. L’incognita resta il carattere: Lang è un giocatore dal temperamento acceso, mentre Gasperini pretende disciplina e applicazione costante.
DAN NDOYE - Poi c’è Ndoye, un profilo quasi opposto. Meno scintillante, forse, ma molto gasperiniano. Ha giocato in Premier League con il Nottingham Forest, che ha chiuso al 16° posto, quindi in una stagione di battaglia vera, di sofferenza, di ritmo altissimo. Ndoye ha gamba, forza, capacità di coprire campo. Può giocare alto, ma può anche abbassarsi e fare tutta la fascia. Il dubbio è nei numeri: per una Roma che vuole alzare il livello, 1 gol e 1 assist in 24 partite sono pochi.
ASSANE DIAO - Infine Assane Diao. Qui siamo nel campo della scommessa. Il Como è entrato in Champions League, lui ha talento, età e margini per essere plasmato. È il classico profilo che Gasperini potrebbe trasformare, c’è un grande però: gli infortuni. Venti giornate saltate sono un segnale pesante, soprattutto con gli allenamenti del Gasp e una stagione piena tra Serie A, Coppa Italia e Champions league.
Ad oggi, la scelta più logica sembra Lang: più qualità, più Europa, più impatto immediato. Ndoye è l’alternativa tattica, quella che ti dà equilibrio e corsa. Diao affascina, ma rischia di essere un investimento troppo fragile per una Roma che non può permettersi di aspettare. Le prossime settimane saranno decisive per il mercato giallorosso e per Gasperini che dovrà iniziare a lavorare il prima possibile con la nuova rosa.
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