Civita: "Le osservazioni della Soprintendenza? Hanno dato parere positivo in Conferenza. Con le modifiche, l'iter si interrompe". VIDEO!

18.11.2016 08:47 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Fonte: Dall'inviato Alessandro Carducci
Civita: "Le osservazioni della Soprintendenza? Hanno dato parere positivo in Conferenza. Con le modifiche, l'iter si interrompe". VIDEO!

Queste le dichiarazioni di Michele Civita, assessore alle politiche del territorio per la Regione, ai cronisti presenti: "Il Mibac non è documento. Si è espresso formalmente in sede di Conferenza preliminare dando un parere positivo, adesso che ci sono tante procedure in corso legittimamente fa osservazioni, a volte anche critiche e richiede ulteriori chiarimenti. Ora non conosco nel dettaglio il documento però entro un normale sviluppo della Conferenza dei Servizi capitano spesso richieste di osservazione e chiarimenti rispetto alla documentazione che si è letta. Se può interrompere la Conferenza dei Servizi? Siamo pienamente nei tempi, non interrompe anche perché sarà compito del soggetto proponente adeguarsi a queste osservazioni. Se è corretto che se non si fa nulla per lo Stadio quella zona di Roma cambia destinazione d’uso? No, se la Conferenza dei Servizi si esprime negativamente sul progetto si esprimerà negativamente anche sulla variante urbanistica. Se la variante può essere negativa o riduttiva delle intenzioni della delibera? La variante deve tener conto che c’è una Conferenza dei Servizi su un progetto definitivo. Ogni modifica rischia di dover interrompere l’iter amministrativo. Se senza opere pubbliche si interrompe l’iter? Penso di sì. L’attuale conferenza di Servizi è sulla base di una delibera e di una conferenza preliminare alla quale sono arrivati pareri sulla delibera di pubblico interesse, il progetto definitivo è in Conferenza di Servizi. Quindi la conferenza decisoria non può che prendere in esame questo progetto, per questo con molta sobrietà, se ci sono dubbi, se ci sono ripensamenti, fermatelo. Avete il dovere di non far perdere tempo alle amministrazioni. Se la Roma continuerebbe senza torri? Va chiesto al proponente. Va chiesto ai cittadini. Lo stadio è importante, ma i metri cubi dello stadio sono pochi. Se si fa l’equivalente in residenze o uffici sono per 1400 persone, lo stadio è particolare. Una volta che viene realizzato lo stadio vanno fatte le infrastrutture necessarie per lo stadio e riqualificare quell’area, tra le più problematiche. La valutazione che dobbiamo fare è sulle 60mila persone. Siamo rispettosi dell’autonomia di tutti e del Comune di Roma, vorremmo avere la possibilità di entrare nel merito per valutare il progetto. Se mi convincono le argomentazioni di Berdini? Il ponte è tra le opere ritenute essenziali per dare il pubblico interesse, il ponte dei Congressi è una battaglia di tanti anni, fortunatamente è stato finanziato, speriamo venga realizzato il prima possibile. Ma ci sono studi della mobilità, quello è un quadrante fortemente congestionato, è importante che ci siano tante possibilità per diradare il traffico su Ostiense e Via del Mare che arriva poi ad un imbuto. Questo è frutto del lavoro degli uffici del Comune. Stadio più vicino o lontano? Non lo so, il Mibac ha fatto osservazioni dentro alla procedura, non è una novità, per il resto faremo con serietà la nostra parte, verificando nel merito i progetti, i loro costi e la loro fattibilità. A favore o no la Regione? La Regione pensa che la legge sugli stadi dia un’opportunità, i soldi sono privati. Bisogna valutare con attenzione, pensiamo che sia un progetto importante e come tale andrebbe visto con serietà. Le proposte devono nascere dai comuni, quindi che volete che aggiungo. È chiaro che è un progetto importante, che auspichiamo possa essere valutato nel merito, c’è chi ha atteggiamenti ideologici. Visti l'investimento di un miliardo e 700 milioni e dei 440 milioni di opere pubbliche interamente finanziate dai privati pensiamo che tutto ciò possa aiutare in positivo il territorio".