Vertice finito a Trigoria, clima disteso: proprietà e Gasperini allineati sugli obiettivi di mercato

Vertice finito a Trigoria, clima disteso: proprietà e Gasperini allineati sugli obiettivi di mercato
© foto di Marco Campanella
Ieri alle 19:04Calciomercato
di Marco Campanella

Le tensioni interne alla Roma sul tema mercato sono ormai evidenti e ruotano attorno a una distanza sempre più marcata tra le richieste tecniche e i tempi operativi del club. Di seguito, tutti gli aggiornamenti sulla giornata odierna: 

18:55 - Secondo quanto riportato da Sky Sport, la riunione di oggi a Trigoria è servita per pianificare le prossime mosse sul mercato. La proprietà ha ribadito che condivide gli stessi obiettivi dell’allenatore, ossia quelli di rafforzare la squadra, rispettando i paletti del Fair Play Finanziario. Il clima della riunione è stato molto buono e disteso.

18:27 - Secondo quanto riportato da Sky Sport, si è appena conclusa la riunione di mercato a Trigoria, alla quale hanno partecipato Ryan Friedkin, Gasperini e Ranieri.

15:30 - OGGI IL VERTICE A TRIGORIA: PRESENTI GASP e RYAN FRIEDKIN, DAN IN COLLEGAMENTO E MASSARA STA A MILANO - Con il viaggio di Frederic Massara alla volta di Milano, si può fare l'appello su chi prenderà parte al vertice di Trigoria: sicuramente Gian Piero Gasperini, che avrà modo di parlare dal vivo con Ryan Friedkin. Dan, invece, sarà in collegamento dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato Ugo Trani de Il Corriere della Sera nel corso della trasmissione Te La Do Io Tokyo

13:30 - OGGI IL VERTICE A TRIGORIA: IL RAPPORTO TRA DS E ALLENATORE E LE MOTIVAZIONI - Secondo La Gazzetta dello Sport, in casa Roma il clima resta tutt’altro che sereno. I rapporti tra Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara vengono descritti come difficili, segnati da confronti duri e da visioni spesso divergenti. In mezzo c’è Claudio Ranieri, senior advisor del club, chiamato a garantire equilibrio e compattezza in una fase delicata. Alla base delle tensioni, ci sono soprattutto le differenti esigenze sul mercato. Da una parte Gasperini, allenatore poco incline ad attendere e abituato a richieste chiare e immediate; dall’altra Massara, impegnato a muoversi entro i paletti del Fair Play Finanziario. I primi attriti risalgono già all’estate scorsa, quando il tecnico aveva indicato profili come Jadon Sancho e Fabio Silva, operazioni poi sfumate anche per valutazioni tecniche e di opportunità. Con l’ottimo avvio di stagione, le frizioni erano finite temporaneamente in secondo piano, ma le difficoltà realizzative di Artem Dovbyk ed Evan Ferguson, centravanti mai pienamente digeriti dal tecnico, hanno riacceso il dibattito. Il caso Giacomo Raspadori, con la trattativa complicata e il mancato accordo preventivo con il giocatore, è diventato il simbolo del confronto acceso, così come l’incertezza legata a Joshua Zirkzee. Sempre secondo La Gazzetta dello Sport, il confronto atteso con il presidente Dan Friedkin dovrebbe servire a chiarire programmi e strategie future. Prima ancora dei nomi, però, a Trigoria c’è un obiettivo prioritario: ritrovare serenità e una pace interna indispensabile per il prosieguo della stagione.

08:30 - OGGI IL VERTICE A TRIGORIA: GASP CHIEDEVA I RINFORZI, TENSIONI CON MASSARA: I contrasti tra Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara sono sotto gli occhi di tutti. L’allenatore avrebbe voluto presentarsi già all’apertura della sessione invernale con gli innesti concordati: almeno due attaccanti e un difensore, profili ritenuti indispensabili per affrontare il presente e iniziare a costruire il futuro. Secondo il tecnico, il ritardo non è giustificabile, considerando che le esigenze della squadra erano chiare da mesi.
Dall’altra parte, però, c’è una società che deve muoversi all’interno dei paletti imposti dal fair play finanziario e che non dispone della forza economica necessaria per chiudere rapidamente operazioni complesse. A questo si aggiunge una gestione delle trattative non sempre lineare, anche a causa della distanza geografica e di una comunicazione non sempre fluida tra l’Italia e gli Stati Uniti, dove operano i Friedkin. In questo contesto si spiega anche la scelta di Gasperini di evitare le domande sul mercato nel post partita, per non alimentare ulteriori polemiche. Resta ora da capire se il confronto diretto con la proprietà, atteso nelle prossime ore, potrà davvero sbloccare qualcosa in ottica mercato. Lo riporta Il Corriere della Sera.