Roma – Chievo 2013: 1-0, decimo successo consecutivo. È record assoluto di vittorie iniziali

22.12.2016 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma – Chievo 2013: 1-0, decimo successo consecutivo. È record assoluto di vittorie iniziali

Battuto il record di vittorie iniziali consecutive. La difficile affermazione contro i gialloblu di Sannino sancisce la decima vittoria su altrettante gare di campionato fino a quel momento disputate. Merito di quest'exploit inatteso è del nuovo tecnico transalpino Rudi Garcia, approdato nella capitale dopo il lustro trascorso alla guida del Lille. È una Roma brillante che fa sognare i tifosi, capace anche di imporsi al Meazza nettamente sull'Inter concedendo spettacolo ed esibendo un calcio pratico e veloce. La serie record si interromperà la settimana successiva a Torino contro i granata; ne verrà fuori un pareggio contestatissimo (1-1) con una rete torinista viziata da un fallo evidente ed un rigore fortemente reclamato dai giallorossi. La Roma concluderà l'annata al secondo posto totalizzando 85 punti.

Match difficilissimo per gli uomini di Garcia. Il Chievo si arrocca in difesa e la Roma si affida spesso a conclusioni dalla distanza. A scardinare finalmente il muro veneto riesce a metà del secondo tempo Marco Borriello che di testa infila imparabilmente nella porta clivense. Roma sempre più solitaria in vetta, mentre per gli ospiti si tratta della sesta sconfitta consecutiva. A pagare le conseguenze della deficitaria classifica del Chievo sarà l'allenatore Giuseppe Sannino, che verrà esonerato di lì a pochi giorni; al suo posto arriverà Eugenio Corini. Al termine della stagione la squadra veronese si piazzerà al sedicesimo posto, sufficiente per centrare l'obiettivo salvezza.

Si giocava la decima giornata della stagione 2013 – '14, era giovedì 31 ottobre 2013.

 

LA GARA La Roma schiera: De Sanctis, Torosidis, Benatia, Castan, Dodò, Pjanic, De Rossi, Strootman, Ljajic, Borriello, Marquinho. Risponde il Chievo con: Puggioni, Frey, Dainelli, Claiton, Sardo, Bentivoglio, Rigoni, Hetemaj, Dramé, Paloschi, Pellissier. A dirigere l'incontro il signor Peruzzo della sezione di Schio. I padroni di casa cercano di scardinare la diga gialloblu con tentativi da lontano. La doppia conclusione di Marquinho all'11°, con prima respinta della difesa e poi palla di poco alta, e la botta da notevole distanza di Strootman al 25°, che trova l'opposizione di Puggioni con i pugni, sono le finalizzazioni più pericolose del primo tempo. Nella ripresa tra il 14° ed il 21° vengono effettuati due cambi per parte: tra i giallorossi entrano Florenzi e Balzaretti, rispettivamente per Marquinho e Dodò, mentre negli ospiti prima Papp e poi Estigarribia rimpiazzano Claiton e Dramé. Al 22° la svolta del match. Florenzi scambia con Ljajic, entra in area, controlla e dalla sinistra serve al centro per la testa di Borriello che schiaccia imparabilmente alla sinistra di Puggioni, Roma in vantaggio. La reazione dei veneti si limita ad un tentativo da fuori area di Rigoni respinto da De Sanctis, su cui si avventa Paloschi che viene steso da Benatia, ma il gialloblu era finito in fuorigioco. Nell'ultimo quarto d'ora si completano i cambi: nel Chievo al 32° entra Acosty per Bentivoglio e tra i giallorossi Bradley rileva Pjanic a nove minuti dal termine. Nulla più, 1-0 il risultato finale.