Faccini: "Alisson, Nainggolan e Dzeko non devono essere ceduti"

27.05.2018 11:39 di Gabriele Chiocchio Twitter:    vedi letture
Faccini: "Alisson, Nainggolan e Dzeko non devono essere ceduti"
Vocegiallorossa.it

Paolo Alberto Faccini, ex romanista e ora procuratore sportivo, ha parlato ai microfoni di Teleradiostereo.

La Roma sta andando su…
"Dovrebbe andare su giocatori importanti. Leggo giocatori di prospettiva ma penso che nell’idea dei dirigenti ci sia l’idea di andare su giocatori di grande profilo per colmare il gap con Juventus e Napoli".

Che tipo di mercato sarà?
"Le dichiarazioni di ieri di Ronaldo scatenerà degli effetti sul mercato. Partirà da Madrid e speriamo che poi arriverà anche a Roma. I club più importanti in Europa sappiamo quali sono e sono quelli che hanno più disponibilità. Mi preoccupa la situazione legata al Milan".

La sentenza dell’Uefa che arriverà tra venti giorni potrà danneggiare i rossoneri?
"Questa possibile sanzione penalizza il Milan e tutti i club che gli gravitano attorno per quanto riguarda acquisti e cessioni".

Le trattative si fanno prima o dopo il Mondiale?
"Le trattative ci sono sempre. Poi è normale che se un ragazzo sta giocando un campionato del mondo si chiede un po’ di riservatezza. In ogni caso le trattative ci sono in qualsiasi momento, poi magari ci sono delle società che vanno su qualche giocatore che esplode al mondiale e ovviamente sale di valore, come anche i giocatori già forti che si confermano in questa competizione".

Il mercato ormai comprende anche scambi tra allenatori e giocatori?
"Ormai si parla anche di possibili scambi tra allenatori e giocatori vedi Sarri-David Luiz. Ormai si è entrati in quest’ottica".

Si è scatenato un effetto domino anche tra di loro?
"Posso dire che i club hanno tutti le idee chiare, se si parla di Sarri al Chelsea vuol dire che sono a buon punto. Il discorso è capire che squadra sceglierà Conte".

Chi vincerà il Mondiale?
"Dico Argentina, seconda è una sfida tra Germania e Brasile. Questo è il momento dell’Argentina e poi c’è la corazzata tedesca che arriva sempre, poi c’è l’incognita Brasile. Se l’albiceleste si permette di lasciare a casa Icardi vuol dire che c’è grande potenzialità".

Un ritratto di Kluivert…
"È un giovane interessantissimo, veloce e con strappi, ma la Roma ne ha già tanti in quel ruolo. La pedina che si cerca è il centrocampista centrale, per poi anche spaziare su qualche giocatori di prospettiva. Monchi ha già le idee chiare".

Con il ritorno di Ancelotti cambiano gli equilibri del campionato?
"Il ritorno di Ancelotti è una buona cosa per il calcio italiano, tifo sempre per lui. Poi c’è anche Di Francesco che dovrà fare meno passi falsi in campionato".

Qual è il giocatore che potrebbe partire?
"I giocatori fondamentali nella Roma sono tre: Alisson, Nainggolan e Dzeko. Se parte uno di questi vuol dire che Di Francesco non è stato ascoltato".