Il filo di Roma-Atalanta: Urby Emanuelson

18.04.2015 15:03 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Il filo di Roma-Atalanta: Urby Emanuelson
Vocegiallorossa.it
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Dopo oltre un anno, la Roma perde il secondo posto in classifica (a vantaggio della Lazio) e si trova per la prima volta sotto la gestione Garcia a rincorrere la posizione valida per l’accesso diretto alla Champions League. Attendendo il risultato di stasera tra Juventus-Lazio, i giallorossi potrebbero già riprendersi la seconda piazza, dal momento che affronteranno all’Olimpico un’Atalanta più tranquilla dopo la vittoria sul Sassuolo. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Urby Emanuelson.

Urby Vitorrio Diego Emanuelson nasce ad Amsterdam, di origini surinamesi, il 16 giugno 1986. Cresciuto nel settore giovanile dell’Ajax, effettua il suo esordio assoluto con gli olandesi nella partita di ritorno dei sedicesimi di finale di Coppa Uefa del 24 febbraio 2005, che coincide anche con il suo debutto in match europei: la partita in questione è Auxerre-Ajax, terminata 3-1 per i francesi. Il 10 aprile successivo gioca per la prima volta in Eredivisie, nel 4-2 inferto all’Az Alkmaar. Nel corso della successiva stagione, Emanuelson diventa il terzino sinistro titolare della squadra, raggiungendo dunque i suoi maggiori successi in carriera proprio con la maglia della squadra della sua città. Dopo essersi aggiudicato il premio di “Talento dell’anno di Amsterdam” nel 2006, Emanuelson si mette in mostra anche come ala ed esterno offensivo con Van Basten alla guida dell’Ajax.

Il 23 gennaio 2011 viene prelevato a titolo definitivo dal Milan, scendendo in campo già tre giorni dopo il suo arrivo in Coppa Italia contro la Sampdoria. Il 29 gennaio 2011, invece, esordisce in Serie A subentrando a Merkel in Catania-Milan. Il primo gol in maglia rossonera lo segna nelle semifinali di Coppa Italia contro il Palermo, mentre vince il suo primo titolo italiano grazie allo 0-0 conquistato a Roma contro i giallorossi il 7 maggio 2011, con il quale il Milan si laurea campione d’Italia con due giornate d’anticipo. Dopo aver alzato al cielo anche la Supercoppa italiana nel derby contro l’Inter, Emanuelson sigla il suo primo “eurogol” rossonero nel 3-2 con il quale il Milan espugna San Pietroburgo, contro l’allora Zenit di Spalletti.

Dopo due anni di Milan, il 31 gennaio 2013 viene ceduto in prestito secco al Fulham, debuttando in Premier il 2 febbraio successivo contro il Manchester United, riuscendo anche a segnare un gol proprio nell’ultimo incontro della stagione contro lo Swansea City.

I londinesi non lo riscattano, dunque Emanuelson torna al Milan: sia con Allegri che con Seedorf (quest’ultimo subentrato all’allenatore livornese esonerato dopo il 4-3 contro il Sassuolo), l’olandese si ritaglia il suo spazio, concludendo il campionato con 24 presenze, non sufficienti per convincere il Milan a rinnovare il suo contratto in scadenza.

Pertanto, l’11 luglio 2014, Urby Emanuelson firma un annuale con la Roma di Rudi Garcia. L’avventura con la maglia capitolina è fallimentare: dopo essere stato escluso dalla lista Champions, l’olandese totalizza appena due presenze, entrambe nei minuti finali, contro Cagliari e Udinese, a distanza di 4 mesi tra le due partite. Contro i friulani, Emanuelson ha rischiato di diventare protagonista prima in negativo, con un intervento rude che avrebbe potuto causare il calcio di rigore in favore dell’Udinese, poi in positivo sciupando a tempo quasi scaduto la palla del 2-0.

Nel corso della sessione di gennaio, si trasferisce a titolo definitivo all’Atalanta di Stefano Colantuono, che verrà sollevato dall’incarico in favore di Edy Reja dopo la sconfitta interna contro la Sampdoria del 1° marzo.

Identikit: Urby Emanuelson

Presenze in A: 83 (2 con la Roma)

Reti in A: 3

Palmarès: 3 Coppe d’Olanda (Ajax, 2005/2006 – 2006/2007 – 2009/2010), 3 Supercoppe d’Olanda (Ajax, 2005 – 2006 – 2007), 1 Campionato d’Europa Under 21 (Olanda, 2006), 1 Campionato italiano (Milan, 2010/2011), 1 Supercoppa italiana (Milan, 2011).