Il filo di Juventus-Roma: Federico Bernardeschi

21.01.2020 10:28 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il filo di Juventus-Roma: Federico Bernardeschi

Nei quarti di finale di Coppa Italia la Roma sarà di scena a Torino contro la Juventus, provando a vendicare il ko in campionato dell’Olimpico dello scorso 12 gennaio. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Federico Bernardeschi.

Federico Bernardeschi nasce a Carrara il 16 febbraio 1994. All’età di dieci anni entra a far parte del settore giovanile della Fiorentina e, dopo aver giocato in tutte le categorie tranne la Prima Squadra, il 2 settembre 2013 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto in Serie B al Crotone.

Debutta in cadetteria l’8 settembre contro il Pescara, mentre la prima rete tra i professionisti la realizza il 21 settembre contro il Brescia. Grazie ai suoi 12 gol in 39 presenze, trascina i calabresi alla disputa dei play-off, non riuscendo però poi a raggiungere la Promozione.

Il 20 giugno 2014 la Fiorentina esercita l’opzione di riscatto e l’allora tecnico Montella decide di aggregarlo in pianta stabile in Prima Squadra. Esordisce nella massima serie il 14 settembre, entrando al 57’ della sfida contro il Genoa chiusasi a reti bianche. Quattro giorni più tardi debutta nelle coppe europee giocando la sfida di Europa League contro il Guingamp: ai francesi realizza la prima rete assoluta in maglia viola. Dopo un promettente inizio di stagione, si infortuna al malleolo e resta ai box per sei mesi, tornando a disposizione nelle ultime gare della stagione, dove quantomeno si toglie la soddisfazione del primo gol in Serie A, nel corso della gara finale della stagione 2014/2015 contro il Chievo, battuto per 3-0.

L’annata seguente, ripresosi dall’infortunio, gioca con continuità con il nuovo tecnico Paulo Sousa, con il cambio maglia dalla 29 alla 10. La vera “esplosione”, però, avviene alla terza stagione in maglia gigliata, quando raggiunge addirittura la doppia cifra di realizzazioni, entrando poi nella storia per aver contribuito a vincere in casa del Borussia Mönchengladbach, prima vittoria della Fiorentina in Germania in un match valevole per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League.

Il 24 luglio 2017 viene prelevato a titolo definitivo dalla Juventus per 40 milioni di euro con un 10% in favore dei viola in caso di rivendita (fino a un massimo di 5 milioni di euro). Con la Vecchia Signora esordisce in Champions League il 12 settembre nel ko per 3-0 contro il Barcellona, realizzando poi la prima rete nella massima competizione europea per club nella trasferta di Atene contro l’Olympiacos del 5 dicembre, vinta 2-0.

Pur non venendo considerato un titolare fisso, Allegri lo impiega con discreta continuità ma, con l’avvento di Sarri, i suoi spazi sembrano ridursi tanto che la Juventus lo avrebbe proposto proprio alla Roma come contropartita per arrivare a uno tra Pellegrini e Zaniolo: ogni eventuale discorso, tuttavia, è rimandato all’estate.

Infine, per quanto concerne il suo capitolo con la Nazionale, vanta 24 presenze e 4 reti con la selezione maggiore, con una partecipazione a Euro 2016.

Identikit: Federico Bernardeschi

Presenze in A: 136

Reti in A: 20

Palmarès: 2 Serie A (Juventus, 2017/2018 – 2018/2019), 1 Coppa Italia (Juventus, 2017/2018), 1 Supercoppa Italiana (Juventus, 2018).