Brevi calcio (e mercato)

21.08.2019 23:30 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Brevi calcio (e mercato)

In estate inevitabilmente il calciomercato diventa argomento quotidiano, che accompagnerà tifosi, giocatori e società sino all'inizio dei campionati. 

Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori un appuntamento fisso con le principali notizie riguardanti le restanti 19 partecipanti alla Serie A oltre la Roma, non limitandosi alle consuete voci di mercato, ma aggiungendo anche curiosità e dichiarazioni dei protagonisti.

ATALANTA - Domani si terrà l'incontro decisivo per Laxalt

BOLOGNA - Per il centrocampo si monitora José Mauri, ma c'è da battere la concorrenza di PAOK Salonicco e Fenerbahçe. 

BRESCIA - Emilio Del Bono, sindaco della città, si congratula con Cellino per il colpo Balotelli: «Con lui stadio pieno, bravo Cellino». Interessante disamina di Piero Almiento, docente dei corsi di Sport marketing & Sponsorship management presso la Bocconi, riguardo SuperMario: "Ronaldo è un caso totalmente positivo: vince sempre, si allena sempre ed ha un comportamento impeccabile. In una parola è perfetto, e uno sponsor deve solo decidere quanto pagarlo. Nelle imperfezioni però si colgono meglio le potenzialità del marketing. Balotelli è un rischio ed è più interessate: Ronaldo ci dà alcune note, con lui possiamo suonarle tutte. Può ricreare la parabola del figliol prodigo. La società deve legarlo alla sua identità e creare un progetto non sul solo calciatore, ma sul Brescia Calcio. Dare regole è importante ma risposte e motivazioni possono arrivare solo da lui: forse, Balotelli, ha già deciso di mettersi le briglie".

CAGLIARI - Luca Pellegrini sul rapporto con Nainggolan: "Lo incontrai 4-5 anni fa quando mi allenavo con la Prima Squadra, è sempre stato disponibile e ho un ricordo positivo di quel periodo. Penso sia un dato di fatto, il Cagliari può fare qualcosa di grande visti gli acquisti. C'è un gran progetto".

FIORENTINA - Franck Ribery sbarca a Firenze: "Sono qua con la famiglia: facciamo qualcosa tutti insieme. Ho già parlato una settimana con le persone della Fiorentina, ho parlato con Luca Toni e mi ha detto che la Fiorentina è un club grande e che la città è bella. A me piace la città e in più so già l'italiano: mi aspetto grande affetto. Grazie per tutto". Ecco il comunicato ufficiale:

ACF Fiorentina comunica di aver tesserato il calciatore Franck Ribéry. Il nuovo calciatore viola sarà presentato domani, giovedì 22 agosto, alle ore 17:30 all’interno della Sala Stampa “Manuela Righini” dello Stadio “Artemio Franchi.

Lo accoglie anche il collaboratore Dainelli: "Fa un bell'effetto vederlo qui. Tutti sanno le sue qualità tecniche e di carattere. Siamo orgogliosi di averlo portato a Firenze, può dare tanto alla Fiorentina".

GENOA - Quasi completo il restyling del Centro Sportivo "Gianluca Signorini": il Grifone è tornato ad allenarsi in sede pur mancando ancora qualche piccolo dettaglio.

HELLAS VERONA - Ufficiale l'arrivo di Adjapong. Il comunicato in merito alle condizioni di Alessandro Crescenzi:

Hellas Verona FC informa che il calciatore Alessandro Crescenzi, in seguito ad un risentimento muscolare alla coscia destra, avvertito durante una seduta di allenamento, è stato sottoposto ad esami diagnostici che hanno evidenziato una lesione al retto femorale. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

INTER - Curiosità in vista dell'allenamento di venerdì: infatti, Conte ha deciso che si svolgerà in notturna, per testare le condizioni nell'orario della partita contro il Lecce delle 20:45 di lunedì 26 agosto. Luca Toni su Lukaku e Sanchez: "Lukaku non è mai esploso davvero. È un altro attaccante che ha bisogno di fare grandi numeri per piazzarsi al livello dei più bravi. È bravo, magari non bravissimo. In Italia dovrà dimostrare definitivamente il suo valore. Sanchez, invece, è molto bravo. Giocare con lui è il massimo per una prima punta: salta l’uomo, è imprevedibile, crea tante difficoltà alle difese. E segna".

JUVENTUS - Arrivano altre dichiarazioni di Cristiano Ronaldo: "Potrei chiudere la carriera il prossimo anno ma potrei giocare anche fino a 40-41 anni. Non so, quello che dico è sempre è che bisogna godersi il momento. Il presente è eccellente e devo godermelo. Credo che nessun giocatore detenga più record di me, sono ormai nella storia del calcio". Anelka ricorda negativamente il suo passato alla Juventus: "Sinceramente, quando qualcuno mi parla della Juventus cerco di cambiare subito argomento: mi vergogno del trasferimento. Ho giocato e segnato in tutte le squadre in cui ho giocato tranne che a Torino. Quindi senza mancare di rispetto a questa grande squadra, non si può affermare che ero un loro giocatore proprio per come è andata quella esperienza".

LAZIO - L'ex Fabio Bazzani in vista della prossima stagione: "Vedo la Lazio favorita per il quarto posto. Certo, siamo ancora al 21 agosto. Ma al momento la vedo così. L'unico problema può la ricerca di stimoli nuovi. Da una parte, la Lazio ha il vantaggio di aver consolidato il gruppo e di aver dato continuità al progetto di Inzaghi. D'altra parte, però, quando si mangia la stessa minestra possono esserci meno stimoli. Ma conoscendo Inzaghi, non credo che si verificherà questo, sa come tenere sempre i suoi affamati. La ciliegina sulla torta sarebbe l'arrivo di un attaccante di struttura. Ma parliamo di cercare la perfezione, l'attacco è già di grande livello. Ma se volessero prendere uno di struttura, con caratteristiche diverse, sarebbe un qualcosa in più. La Lazio ha lavorato bene sul mercato, Lazzari è una bella pista. Ma solitamente si è sempre mossa bene, spendendo poco pur inserendo validi elementi". I dettagli dell'imminente rinnovo di Correa: 2 milioni di euro annui più una clausola rescissoria da 80 milioni di euro. In arrivo il polacco Patryk Dziczek, prelevato dal Piast Gliwice: operazione da 2 milioni di euro, venerdì dovrebbe svolgere le visite mediche. Si presenta Vavro: "Sono felice e pronto per domenica. Ho sensazioni positive, sono carico. Voglio dimostrare quanto valgo. Ho un contratto molto lungo e voglio migliorare. La squadra è molto forte, abbiamo obiettivi importanti e dobbiamo cominciare col piede giusto. Ho apprezzato anche i tifosi, questo club è storico". Circa 2000 tifosi presenti quest'oggi al Divino Amore per il funerale dell'ex capo ultrà Fabrizio "Diabolik" Piscitelli.

LECCE - Abate rifiuta il club giallorosso: potrebbe finire all'estero. 

MILAN - Patrick Cutrone, da poco passato al Wolverhampton, sui primi giorni in Inghilterra: "Sono stato accolto benissimo. Mi sono già sistemato, non mi piaceva vivere in albergo. Ho trovato una casa in cui in questi giorni ospito il mio migliore amico, Andrea. Come va con l'inglese? Non male. Non parto da zero. Poi, chiaro, devo migliorare". Boniek sul connazionale Piatek: "ln Italia spesso va così: il fiume scorre e tutti seguono la corrente. Il Milan ha cambiato allenatore e a Kris, come al resto della squadra, servirà del tempo per assimilare i meccanismi del nuovo sistema. Le difficoltà in amichevole? Ma le amichevoli non fanno testo, si gioca ad altri ritmi e con un approccio totalmente diverso rispetto alle partite vere. È come quando tiri un rigore: in allenamento davanti a te vedi un piccolo portiere e una porta enorme, in partita funziona al contrario. Ed è lì che Piatek diventa letale". Resta in orbita il nome di Aurier. Il Pescara chiede Gabbia

NAPOLI - «Sono felice di essere qui, finalmente». Queste le prime parole di Herving Lozano, che ha svolto le visite mediche a Villa Stuart. Ounas verso il Lille: operazione da 25 milioni di euro. 

PARMA - Piace Bonifazi ma la Fiorentina appare in vantaggio sul difensore del Torino. L'Hellas Verona chiede informazioni per Siligardi

SAMPDORIA - Intervista a Nicola Murru: "Si lavora differentemente rispetto a mister Giampaolo, ma che ha portato tanto entusiasmo e che parla tanto coi giocatori, tiene il gruppo ben compatto. Quagliarella? Spero si riconfermi, è tra i candidati del Puskas e gli faccio i miei complimenti, è un ragazzo che ti aiuta tanto e gestisce lo spogliatoio da leader". Gianluca Caprari: "Di Francesco? Qualche movimento lo conoscevo già, grazie all'esperienza avuta con Zeman, visto che sono molto simili. Spero di fare il meglio per me stesso e per la Sampdoria. Obiettivi? Vogliamo essere ambiziosi e lo vuole anche il mister. Dobbiamo fare lo step in più per arrivare più in alto rispetto all'anno scorso". Audero in vista dell'esordio in campionato: "Siamo pronti, abbiamo voglia di fare bene e anche io ho voglia di confermarmi e migliorarmi. La Lazio non ha cambiato tanto, noi stiamo preparando la gara nel modo giusto, più si avvicina la gara e più andremo nei dettagli dell'avversario. Ora pensiamo a migliorare il nostro gioco e la parte tattica".

SASSUOLO - Si continua a monitorare Defrel ma si studiano anche le alternative: occhi su Eder dello Jiangsu Suning. Spunta Pablo per la difesa. Parla Obiang: «Sassuolo una bellissima famiglia. Mi ha sorpreso in positivo il livello della squadra e del progetto tecnico. A Torino con la giusta mentalità»

SPAL - Continua il casting per l'esterno che dovrà sostituire Fares: piace Arana del Siviglia. Si tratta lo scambio Capezzi-Viviani con la Sampdoria. 

TORINO - Polemiche per la designazione del portoghese Dias per la sfida contro il Wolverhampton: infatti, il club inglese ha molti connazionali del fischietto in rosa, allenatore compreso. Il commento di Mazzarri in conferenza stampa: "Domani abbiamo di fronte una squadra organizzata, giocatori forti tecnicamente, ma io dico ai miei ragazzi: se facciamo le cose per bene, potremo mettere tutti in difficoltà. E lo abbiamo dimostrato. Lunedì hanno giocato con il 5-3-2 e hanno fatto soffrire il Manchester United. Se hanno messo in difficoltà loro, è normale che potremo averle anche noi. Ma sanno anche aggredire alto, dipenderà da quale tattica vorrà adottare il loro allenatore. Noi siamo preparati ad ogni situazione, faremo le nostre contromosse. Se sento qualcuno del Watford? Da quando sono venuto via, guardo poco il calcio inglese. So che hanno cambiato molto, ma non so aggiungere molto: è due anni che non mi interessa più il calcio inglese". S'insiste per Dimarco

UDINESE - Ceduto allo Spezia, Scuffet si presenta: "L'esperienza in Turchia mi ha concesso di trovare quella continuità che mi stava mancando e quest'anno, nonostante alcune proposte assolutamente valide, ho scelto senza nemmeno pensarci lo Spezia, perché la B è un campionato importante, come d'altronde questo club. In carriera, dopo un primo anno positivo, mi è mancata la continuità, quella che trovai a Como in Serie B, nonostante la retrocessione senza appello, ma ora voglio proseguire nel mio percorso di crescita e vivere un campionato da protagonista con lo Spezia, una squadra che ha tutto per ambire in alto. Devo tantissimo a Guidolin, mi ha consentito di esordire e guadagnarmi una maglia da titolare quando ero giovanissimo, poi negli anni successivi le scelte non mi hanno premiato, ma ognuno nel calcio ha il proprio ruolo e le decisioni vanno sempre rispettate con serietà. La scelta di venire allo Spezia? Follia parlare di passo indietro, perché per me questa è una grandissima opportunità, sono molto carico e voglio far bene. Il tecnico? Ha una mentalità vincente, sa trasmettere la fame di vittoria che in una società così ambiziosa è indispensabile". Juan Musso: "De Paul? Fa la differenza, dovesse restare sarei felice ma gli auguro il meglio. Io? Resto, è la mia seconda stagione, sono felice di stare a Udine. Per arrivare in Europa serve un salto di qualità: le potenzialità ci sono ma dobbiamo concentrarci sulla salvezza".