Lecce, Del Rosso: "Quando ti trovi ad affrontare una squadra del livello della Roma, l’esecuzione del gesto tecnico richiede maggiore velocità"

Lecce, Del Rosso: "Quando ti trovi ad affrontare una squadra del livello della Roma, l’esecuzione del gesto tecnico richiede maggiore velocità"Vocegiallorossa.it
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Ieri alle 20:19Avversario
di Benedetta Uccheddu

Fabrizio del Rosso ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole al termine del match perso contro la Roma: 

Combattere, volere di più, ma soprattutto lottare: oggi il Lecce ha messo energia e spirito, anche se tecnicamente forse è stata una partita sbagliata. È d’accordo?
«Sicuramente sotto l’aspetto dell’approccio la squadra ha fatto una prova generosa, di quantità e di volume. Si è spesa molto, si è impegnata. Abbiamo commesso degli errori tecnici sui quali stiamo già lavorando durante la settimana e dovremo continuare a farlo. Quando ti trovi ad affrontare una squadra del livello della Roma, che anche con qualche acciaccato resta comunque molto forte, si alzano i ritmi e anche l’esecuzione del gesto tecnico richiede maggiore velocità e letture più rapide. In queste situazioni si può andare in difficoltà».

Lo sliding doors del match può essere la palla di Pierotti? Nel secondo tempo N'dri ha dato imprevedibilità e creato qualcosa di diverso: quell’occasione poteva cambiare la partita?
«Sicuramente Ndri è entrato bene, ha dato vivacità. È un giocatore veloce, tecnico, che salta facilmente l’uomo. Ha fatto un’ottima azione, c’è stato un bello sviluppo, poi Santiago Pierotti forse è arrivato un po’ scoordinato sulla palla e purtroppo l’ha calciata fuori. Sono situazioni sulle quali dobbiamo lavorare: dobbiamo spingere, perché la squadra durante la settimana si spende tantissimo e fa la prestazione. Nei dettagli, però, dobbiamo migliorare».

I numeri offensivi restano bassi, 12 gol segnati. Oggi ha giocato Camarda dall’inizio, poi è entrato Stulic. Bastano i giocatori che avete davanti o serve qualcosa in più per salvarsi?
«Noi dobbiamo pensare a lavorare con i giocatori che abbiamo e cercare i gol un po’ da tutti: dagli attaccanti, dagli esterni, dai difensori centrali, anche sui calci d’angolo. Le eventuali situazioni di mercato non spettano a me: c’è una società vigile e attenta che sa cosa fare. Noi dobbiamo restare sul pezzo, mantenere questo atteggiamento e cercare di sfruttare le occasioni che ci capitano. Non sono molte, quindi dobbiamo alzare il coefficiente di realizzazione».

Ora vi aspetta una settimana intensa, con lo scontro diretto contro il Parma e poi la doppia sfida a Milano. Cosa vuole vedere di diverso?
«Pensiamo una partita alla volta. Contro il Parma sarà una gara molto importante, uno scontro diretto. Avremo qualche giorno per lavorare bene e il mister sceglierà i temi tattici. La squadra è consapevole e motivata: sarà una partita importante. Sono gare che si giocano sul filo dell’episodio, la metti dentro o non la metti dentro. C’è grande equilibrio e dovremo essere bravi a spostarlo dalla nostra parte».

Ha già avuto modo di confrontarsi con mister Di Francesco, che tornerà domenica?
«Sì, ci siamo sentiti telefonicamente e abbiamo parlato della partita, analizzando alcune cose. C’è grande dispiacere, ma confortano la prestazione e l’atteggiamento della squadra: siamo stati in partita, abbiamo lottato su tutti i palloni, c’è stata grande generosità. La condizione fisica è buona e questi sono aspetti molto importanti».