Donadoni: "Abbiamo pagato la poca convinzione"

22.01.2011 22:56 di Greta Faccani   vedi letture
Fonte: Sky
Donadoni: "Abbiamo pagato la poca convinzione"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Donadoni a Sky


“Qualche errore lo abbiamo commesso, ma errori di troppo timore verso questa squadra. E' una discreta partita, ma con poca convinzione e i timori ci hanno condizionato. La Roma non ha creato troppe occasioni, se non su palle inattive. Mi fa arrabbiare perché con convinzione in più avremmo potremmo fare risultati diversi. Siamo partiti bene nel secondo tempo, ma se non sei sicuro sbagli e ciò è figlio di una prestazione dove eccessivi timori ti condizionano. La rosa della Roma è più fornita del Cagliari: c'erano in panchina Menez e Vucinic, ma in campo c'erano Totti e Borriello che non sono due riserve. Oggi qualcosa non ha funzionato, ma è solo frutto di eccessiva preoccupazione che non ti fa anticipare e arrivi sempre secondo, non mettendo in condizione di fare passaggi. Io credo molto in questi ragazzi e il mio rammarico è questo. Se analizzi la gara vedi che la Roma ha avuto convinzione di giocatori e noi con convinzioni nei nostri mezzi potremmo dare fastidio. In questo momento ho tre attaccanti che fanno bene. Ho valutato cosa mi poteva dare chi entra e Matri sa essere incisivo entrando in corsa. Cossu è statao bravo a capire certe situazioni, lui si buttava negli spazi, può metterti la palla pericolosa ma serve chi può darti il passaggio”

Donadoni in conferenza stampa (a cura dell'inviato Massimiliano Bruno)

Al Cagliari è mancata cattiveria agonistica?
Si, soprattutto convinzione nei propri mezzi, c'è stato un freno che ha bloccato i miei giocatori, alcune situazioni potevano essere sfruttate meglio. Tanto timore verso i giocatori della Roma, non siamo stati assolutamente inferiori, la Roma ha sfruttato alla grande le occasioni.

La partita non riflette il risultato?
No, abbiamo giocato bene ma dobbiamo fare il salto di qualità, non si può perdere cosi, possiamo giocarcela e cercare di fare male agli avversari, ci abbiamo creduto poco. Non abbiamo raccolto il possibile, mi dispiace per i ragazzi.

Errori tattici?
L'eccessiva preoccupazione ci ha fatto pagare errori anche individualmente.

Il rigore per la Roma?
A me interessa poco, non ho visto bene l'azione. Abbiamo subìto due gol da situazioni da fermo, peccato per il secondo gol preso che ci ha bloccato le gambe e definitivamente messo fuori gara. Ma la Roma non ci ha creato grosse difficoltà sul piano del gioco.

Perchè Matri in panchina?
Ritengo di avere quattro attaccanti di valore, con Ragatzu. Ma oggi Matri, Acquafresca e Nenè stanno facendo tutti molto bene, quindi ci può stare che ognuno vada in panchina. Matri può aiutare la squadra anche entrando a gara in corso, meglio di Acquafresca e Nene.

La squadra ha bisogno di maggiore concretezza?
Senza dubbio, mi trovo a commentare un risultato schiacciante senza una prestazione così differente tra noi e la Roma.

Chi è più forte tra Roma e Milan?
Due grandi squadre, non sono uno scommettitore. Due squadre farcite di ottimi giocatori, con caratteristiche diverse ma entrambe piene di campioni. Non ci ha sovrastato nessuna delle due, ma in maniera differente hanno fatto emergere le loro immense potenzialità.