Bologna, Mihajlovic: "Siamo stati un po’ fortunati, ma alla fine non abbiamo rubato nulla"

01.12.2021 21:15 di Marco Campanella   vedi letture
Bologna, Mihajlovic: "Siamo stati un po’ fortunati, ma alla fine non abbiamo rubato nulla"
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Nel post partita di Bologna-Roma ha parlato Sinisa Mihajlovic.

Sinisa Mihajlovic a DAZN 

La prestazione di oggi?
“Sapevamo che sarebbe stato difficile. Giocavamo contro una grande squadra, siamo stati un po’ fortunati, ma alla fine non abbiamo rubato nulla. Loro hanno avuto delle occasioni, ma la squadra ha avuto lo spirito giusto. La vittoria ci dà morale, dopo l’infortunio di Arnautovic siamo un po’ andati in difficoltà e la Roma ci ha schiacciati, ma abbiamo gestito bene il momento”.

L’infortunio di Arnautovic?
“Domani farà gli esami, ma non sono molto ottimista. Siamo un po’ in difficoltà, davanti non abbiamo cambi, così come a centrocampo. Ora recuperiamo energie mentali e fisiche che domenica ci aspetta un’altra partita complicata”.

Potevate fare qualche ripartenza in più?
“Si, abbiamo sbagliato ogni tanto la scelta o il tempo, ma abbiamo fatto un’ottima fase difensiva”.

La fase difensiva?
“Abbiamo fatto bene, sia con i tre difensori che con i due quinti. Abbiamo speso tanto, ma abbiamo gestito bene il match”.

Il palleggio difensivo?
“Giochiamo sempre a calcio, senza esagerare. Quando non si può giocare, buttiamo il pallone in avanti, ma quando possiamo lo facciamo e anche bene. Col pallone tra i piedi dobbiamo recuperare le energie e abbiamo fatto bene”.

Chi è il migliore tra te e Mourinho?
“Sicuramente lui, sia come allenatore che come squadra. Per fortuna non vince sempre il migliore, il calcio è bello perché non c’è nulla di scontato. In certe situazioni siamo stati fortuna, ma abbiamo meritato questo risultato”.

Sinisa Mihajlovic

È la quarta vittoria del Bologna nelle ultime cinque partite. Qual è stato il momento in cui il Bologna è riuscito a fare la differenza stasera?
"Sapevamo che avremmo incontrato una squadra più forte di noi, ma che non basta essere più forti per vincere. Allo stesso tempo eravamo consapevoli delle nostre qualità e non abbiamo rubato nulla anche se siamo stati abbastanza fortunati. E' stato bravo Lukasz e sono stati bravi i ragazzi in fase difensiva. Quando la Roma ci ha attaccato con più intensità è uscito il carattere del Bologna".

Aveva studiato bene Roma-Torino?
"Si avevamo deciso di non dargli profondità perché sapevamo che loro erano bravi ad attaccare gli spazi e nelle ripartenze. Abbiamo fatto bene le marcature preventive e siamo stati anche fortunati".

L'uscita di Arnautovic ha modificato leggermente la vostra partita. Questa è la partita della maturità?
"Sicuramente è una vittoria importante per il morale e per la classifica. Abbiamo trovato la strada giusta ma l'obiettivo non è ancora raggiunto. Rigiochiamo tra tre giorni e siamo in difficoltà. Con l'infortunio di Arnauotivc non abbiamo una prima punta e a centrocampo non abbiamo cambi. Sarà dura contro una buona squadra come la Fiorentina. Dovremo gestire bene le energie fisiche e mentali. Però sono contento perché anche tutti quelli che sono entrati hanno fatto bene e forse domenica giocherà chi ha avuto meno spazi, ma sono sicuro che faranno bene".

Ha già qualche sensazione su Arnautovic? Dominguez è forse il giocatore che è migliorato di più con la sua gestione?
"Marko andrà domani ha fare gli esami, ma non sono ottimista. Nico ci da equilibrio sia in fase di possesso che di non possesso, sa giocare la palla ma oggi tutti hanno fatto bene, altrimenti non avremmo vinto".

Quanto è importante poter tenere in equilibrio la mente dei giocatori?
"Intanto penso che con la vittoria di oggi abbiamo riscattato la confitta con il Venezia. Abbiamo 24 punti ma in classifica ci sono tante squadre a distanza ravvicinata. Noi dobbiamo continuare con questo spirito e pensare partita per partita. Domenica faremo di tutto per vincere di nuovo".

Mourinho ha detto che se fosse in Zaniolo cambierebbe campionato perché è spesso vessato dagli arbitri, lei cosa ne pensa?
"Io non voglio commentare ciò che non riguarda i giocatori che non alleno".