Il secondo ritorno del sig. Matic all'Olimpico: un solo anno da record
Dopo la sconfitta contro il Manchester United in Champions League, la Roma si appresta a disputare l’ultima gara prima della sosta per le nazionali. Sabato alle 20:45 i giallorossi ospitano il Sassuolo, avversario che arriva all’Olimpico da peggior difesa del campionato con 26 reti subite, di cui ben 10 solo nelle ultime due gare. Ci sarebbero, pertanto, tutti i presupposti per ripartire e lasciarsi così alle spalle l’amarezza di Manchester. Ecco, tra due giorni un ex calciatore dei Red Devils dovrebbe scendere in campo sul prato dell’impianto capitolino che, tra l’altro, conosce molto bene: stiamo parlando di Nemanja Matic.
UN SOLO ANNO DA RECORD
Il 14 giugno 2022 la Roma annunciava l’ingaggio a parametro zero proprio dal Manchester United dell’esperto centrocampista serbo, pronto a ritrovare Mourinho dopo le esperienze al Chelsea e con i Red Devils. Nonostante i 34 anni, Matic diventa ben presto un perno fondamentale del centrocampo giallorosso, un’autentica diga in mezzo al campo, capace a tratti di dominare la scena. Un giocatore irrinunciabile, tant’é che saranno 50 le presenze complessive (record personale in carriera) nella stagione 2022/2023, culminata con l’amarezza per la finale di Europa League contro il Siviglia.
L’ADDIO INASPETTATO E LA “FRECCIATINA” DI MOURINHO
Tutto lasciava presagire a un naturale proseguimento dell’avventura nella Capitale ma, improvvisamente, Matic se ne va il 14 agosto per accasarsi al Rennes. Un addio inaspettato che ha scatenato inevitabilmente una serie di voci in città sui reali motivi che avrebbero portato le strade a separarsi. Nella conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in Serie A contro la Salernitana, interpellato a riguardo, José Mourinho non si è risparmiato nel lanciare una “frecciatina” al suo ex giocatore:
“Del Sig. Matic non parlo, se vuole parlerà lui. Sentire il Direttore del Rennes mi è bastato: ha detto che parlava con Nemanja da più di un mese. Non c'è nulla da dire”.
Poche parole che lasciano intendere, nemmeno troppo velatamente, come questa separazione non sia stata presa nel migliore dei modi.
IL RITORNO IN ITALIA E LA SPIEGAZIONE DI MATIC
Dopo un paio d’anni in Francia tra Rennes e Lione, il 26 agosto 2025 Matic torna in Italia per accasarsi al neopromosso Sassuolo di Fabio Grosso, diventando immediatamente la guida del centrocampo neroverde. In un’intervista rilasciata nel mese di ottobre a Sky, il serbo fornisce la sua versione dei fatti a due anni dall’addio con la Roma:
“Ho scelto la Roma per Mourinho e per entrare in un progetto dove restare almeno un paio d’anni. Mi dissero che se le cose fossero andate bene, avrei rinnovato già a gennaio. Secondo me sono andato bene e stavo giocando ma a gennaio nessuno ha bussato alla mia porta, ho cercato io dei contatti e mi era stato detto che se avessi giocato più del 50% delle partite, avrei avuto il rinnovo automatico, ma non era ciò che avevamo definito l’estate precedente. Quindi avevo la sensazione di essere continuamente in prova, ma ero e sono un giocatore esperto, meritavo maggiore rispetto e a febbraio ho detto alla società che avrei dato il massimo fino a fine stagione per portare la squadra il più lontano possibile. Penso di aver sempre dato il massimo per tutti, poi a fine stagione loro erano già a conoscenza della decisione, per questo ho deciso di andar via. Il problema sono state le persone che hanno promesso qualcosa e non l’hanno mantenuto”.
Sabato sera Matic tornerà all’Olimpico per la seconda volta da avversario dopo la sfida del 10 gennaio scorso, terminata 2-0 per gli uomini di Gasperini: l’auspicio è che l’epilogo possa essere analogo.
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