Il filo di Chievo-Roma: Jonathan de Guzman

 di Marco Rossi Mercanti Twitter:   articolo letto 3956 volte
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Il filo di Chievo-Roma: Jonathan de Guzman

Domani pomeriggio la Roma scenderà per prima in campo nella penultima giornata di Serie A contro il Chievo. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Jonathan de Guzman.

Jonathan Alexander de Guzman nasce a Toronto il 13 settembre 1987. All’età di 12 anni entra nel settore giovanili del Feyenoord, acquisendo in seguito la nazionalità olandese della quale vestirà anche la maglia nel corso della sua carriera.

Il 15 settembre 2005 debutta ufficialmente con il club di Rotterdam in Eredivisie il 18 settembre 2005, entrando in campo nei minuti finali al posto di Ghaly nel match contro l’Heerenveen. A fine mese, realizza la sua prima rete da professionista contro il Willem II. In breve tempo, diventa un punto fermo della squadra olandese, ma la sua parabola inizia nella maledetta stagione 2008/2009, caratterizzata da molti problemi fisici che gli fanno vedere il campo solo in due occasioni. Ripresosi parzialmente l’annata seguente, gioca 13 partite in Eredivisie, le ultime con il Feyenoord.

Dopo essere stato a un passo dal Newcastle, il 27 luglio 2010 firma un triennale con il Maiorca, debuttando in Liga il 29 agosto nello 0-0 ottenuto contro il Real Madrid. Con il club iberico riesce a rilanciarsi, tanto da meritarsi la chiamata del Villarreal dopo appena un anno, che lo acquista per 8,5 milioni di euro. Con il Sottomarino Giallo, de Guzman esordisce in Champions League nel ko contro il Bayern Monaco del 14 settembre 2011.

Il 29 giugno 2012 si trasferisce in prestito in Premier League allo Swansea City, debuttandovi nel pesante 5-0 rifilato in casa del Queens Park Rangers. Il 24 febbraio 2013 alza al cielo la prima Football League Cup della storia del club gallese, che si sbarazza facilmente del Bradford City nella finale di Wembley, vinta 5-0 con l’olandese in gol nei minuti finali.

Il 20 agosto 2014 approda in Italia alla corte del Napoli, che lo preleva per 6 milioni di euro. Debutta in Serie A il 31 agosto, subentrando ad Hamsik e realizzando la prima (e decisiva) rete in Serie A al 95’ contro il Genoa, regalando i tre punti al suo nuovo club. Il 6 novembre, in Europa League, è protagonista assoluto con una tripletta rifilata allo Young Boys. Il 22 dicembre si aggiudica il primo trofeo con i partenopei, battendo la Juventus nella finale di Doha della Supercoppa Italia ai tiri di rigore.

Dopo una prima stagione tutto sommato positiva, sparisce completamente dai radar del nuovo tecnico del Napoli Maurizio Sarri, che non lo utilizza in alcuna competizione. Pertanto, durante la finestra invernale 2016, passa in prestito al Carpi. Con il club emiliano, collezionerà però solo 5 presenze e una rete, quest’ultima rifilata nel match salvezza contro il Frosinone su rigore.

Tornato al Napoli, il 26 agosto 2016 viene ceduto in prestito con diritto di riscatto al Chievo, scegliendo di indossare la casacca numero 1, diventando così il primo giocatore di movimento in Serie A a indossare tale numero, riservato generalmente al portiere. Il 22 dicembre realizza quella che, fin qui, è l’unica marcatura in maglia clivense, portando in vantaggio i suoi all’Olimpico contro la Roma, approfittando di uno svarione di Bruno Peres. Un gol inutile ai fini del risultato finale, con i giallorossi capace di imporsi 3-1 grazie a El Shaarawy, Dzeko e Perotti.

Identikit: Jonathan Alexander de Guzman

Presenze in A: 40

Reti in A: 5

Palmarès: 1 Coppa d’Olanda (Feyenoord, 2007/2008), 1 Coppa di Lega inglese (Swansea City, 2012/22013), 1 Supercoppa italiana (Napoli, 2014).