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L'avversario - Il Cagliari è in overperformance, le caratteristiche dei sardi

L'avversario - Il Cagliari è in overperformance, le caratteristiche dei sardiVocegiallorossa.it
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Oggi alle 22:52Rubrica sull'Avversario
di Alessandro Carducci
L'analisi tattica del Cagliari di Pisacane, che affronterà la Roma nell'anticipo del martedì sera

Sarà il Cagliari di Pisacane ad affrontare la Roma domani nel match in programma alle 20:45.

CAGLIARI IN OVERPERFORMANCE

I sardi sono stati tra le squadre rivelazione di questo inizio di stagione, grazie alle 4 vittorie nelle prime 5 gare di campionato. Le sconfitte contro Monza e Bologna hanno frenato gli isolani, attualmente noni in classifica. La squadra di Pisacane ha il penultimo attacco del campionato insieme a Genoa e Venezia e la sesta difesa. Concedono 1,1 gol a partita ma, secondo statsnext, avrebbero dovuto subirne 1,7 a partita.  Concedono di media 18,4 conclusioni a partita, a fronte di appena 9,8 effettuate. Il Cagliari è tra le ultime per l’efficacia del pressing, nonostante abbia provato ad alzare il baricentro contro Monza e Bologna. Contro i brianzoli, due reti concesse sono arrivate per aver perso palla in fase di impostazione mentre, contro gli emiliani, il primo gol subito è arrivato su calcio d’angolo, con la squadra di Pisacane che subisce molto sui calci piazzati.

LO STILE DI GIOCO DEL CAGLIARI

I sardi provano a impostare dal basso, con un giropalla però spesso lento. A tal proposito, peserà l’assenza di Winks, che facilitava l’uscita dal basso, e potrebbe essere Romano a doversi prendere la responsabilità di alzare il livello, proprio lui che è stato ceduto frettolosamente dalla Roma per esigenze di bilancio.
Il Cagliari, quando non riesce a risalire palla al piede, tenta l’attacco diretto cercando le punte, con Maldini messo a supporto dell’attaccante per sfruttare le sponde.

FASE DI NON POSSESSO

Il Cagliari, come detto, tiene il blocco basso e attende finché non riesce a indirizzare gli avversari su una fascia per poi far partire l’aggressione.