Roma, tre estati con lo stesso copione sul mercato: luglio parte piano, ora serve lo sprint
Nuovo appuntamento con i podcast di VoceGialloRossa.it: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, approfondiremo con le voci dei nostri redattori uno dei temi più importanti della giornata.
Tre indizi fanno una prova. Per il terzo anno consecutivo la Roma arriva ai primi giorni di luglio senza aver ancora ufficializzato un acquisto, una costante che ormai non può più essere liquidata come una semplice coincidenza. Due estati fa il primo comunicato arrivò soltanto il 10 luglio con l'annuncio di Enzo Le Fée, mentre nella scorsa stagione si è dovuto attendere addirittura il 20 luglio per quello di Neil El Aynaoui. Anche quest'anno, come ha scherzato Gian Piero Gasperini, a Trigoria "si sono presi le vacanze".
La particolarità è che in queste tre sessioni estive si sono alternati tre direttori sportivi diversi: Florent Ghisolfi, Frederic Massara e oggi Tony D'Amico. Un dettaglio che porta inevitabilmente a una riflessione: se il copione si ripete indipendentemente da chi fa il mercato, probabilmente il problema va ricercato più in alto.
Va detto che tutte le ultime estati sono state condizionate dalla necessità di sistemare i conti entro il 30 giugno attraverso la caccia sfrenata alle plusvalenze. Quest'anno, inoltre, il Mondiale ha inevitabilmente rallentato alcune trattative, come ammesso dallo stesso Gasperini. Eppure molte squadre del nostro campionato, soprattutto quelle concorrenti, sono riuscite a muoversi con tempestività, chiudendo anche più acquisti in queste primissime settimane di luglio.
La sensazione è che il modus operandi della proprietà Friedkin continui a incidere troppo sui tempi. L'assenza costante da Trigoria e l'obbligo di dare il via libera dall'altra parte del mondo per ogni operazione rischiano di rallentare un mercato che spesso si decide in poche ore, dove rapidità e presenza possono fare la differenza.
Una controprova è arrivata nello scorso mercato invernale. Con Ryan Friedkin presente in città per tutto il mese di gennaio, la Roma riuscì a chiudere in tempi rapidi l'operazione Malen, dimostrando quanto una proprietà vicina possa accelerare i processi decisionali. Un concetto che Gasperini forse non si stancherà mai di ripetere.
Ora, però, c'è la sensazione che lo sprint sia davvero dietro l'angolo. E, guarda caso, il primo acquisto della campagna estiva 2026/2027 potrebbe arrivare proprio nei giorni seguenti al ritorno di Ryan Friedkin nella Capitale.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati
