Verona – Roma 1987: Vittoria sofferta sul difficile campo dei gialloblu veneti. Gol partita di Nela

 di Massimiliano Spalluto  articolo letto 1529 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Verona – Roma 1987: Vittoria sofferta sul difficile campo dei gialloblu veneti. Gol partita di Nela

La Roma si aggiudica l'intera posta in palio espugnando il terreno della temibile compagine guidata da Osvaldo Bagnoli. Poco meno di due anni prima, su quel rettangolo di gioco, si festeggiava il primo scudetto conquistato da una società veneta. Di quella rosa sono ancora presenti molti campioni con l'aggiunta, tra gli altri, di Paolo “Pablito” Rossi, alla sua ultima stagione agonistica; si ritira alla chiusura di questo torneo, a neanche 31 anni. La Roma, invece, spera di poter migliorare il secondo posto maturato al termine del campionato precedente, ma le aspettative resteranno deluse e si torna a parlare di un altro “anno di transizione”.

La sfida del Bentegodi la risolve una potente conclusione dal limite dell'area di Sebino Nela che s'insacca alla sinistra dell'estremo difensore scaligero. È il 16° del primo tempo. Nella ripresa viene annullato un gol al gialloblu Roberto Galia, giudicato in posizione irregolare. Nel finale la formazione giallorossa legittima il suo vantaggio col palo colto da Giannini, su un campo la cui visibilità risulta ormai definitivamente compromessa dalla nebbia che si va infittendo. La Roma si conferma al quarto posto a pari punti col Milan, ma la stagione non prosegue nel migliore dei modi; arriverà un periodo difficile che provoca le dimissioni dell'allenatore Sven Goran Eriksson. Nelle ultime due, ormai inutili gare la squadra viene affidata a Angelo Benedicto Sormani. La Roma conclude la sua pessima annata in settima posizione, esclusa dalle coppe europee dell'anno seguente.

Si giocava il 18° turno della stagione 1986 – '87, era l'8 febbraio 1987.

 

LA GARA Il Verona in campo con: Giuliani, Volpati, De Agostini, Galia, Fontolan, Tricella, Verza, Bruni, Rossi, Di Gennaro, Pacione. La Roma si dispone con: Tancredi, Oddi, Gerolin, Boniek, Nela, Conti, Berggreen, Giannini, Pruzzo, Ancelotti, Di Carlo. Arbitra l'incontro il signor Casarin della sezione di Milano. Al 16° la svolta del match, palla da Pruzzo a Nela. Il difensore avanza e dal limite dell'area lascia partire un potente diagonale che si va ad infilare sotto la traversa alla sinistra di Giuliani, Roma in vantaggio. Una staffilata di Boniek deviata da Giuliani in angolo ed un doppio intervento di Tancredi concedono spettacolo. La gara è più che apprezzabile, nella ripresa al 12° a Galia viene annullato un gol per fuorigioco, decisione contestata dai gialloblu. La nebbia inizia a calare, al 23° Desideri sostituisce Di Carlo. Nel finale entrano Ferroni e Gasparini nel Verona rispettivamente per Volpati e Fontolan. Nella Roma Agostini rileva Pruzzo. Giannini coglie il palo con una conclusione rasoterra da fuori area, mentre la visibilità si riduce progressivamente per via della nebbia. Triplice fischio, 0-1 il risultato finale.