Sampdoria – Roma 1965: 0-1, prima vittoria stagionale, decide Barison su punizione

24.01.2018 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Sampdoria – Roma 1965: 0-1, prima vittoria stagionale, decide Barison su punizione

A Genova contro la Samp arriva il primo successo della stagione per la Roma di Oronzo Pugliese. Dopo un pareggio esterno a Vicenza ed una brutta sconfitta in casa contro la Spal quest'affermazione permette alla squadra di acquisire morale e fiducia che le saranno utili per affrontare un'annata molto difficile. Le partenze in estate di Antonio Valentin Angelillo e di Pedro Manfredini sono dovute alla politica di austerity avviata dal nuovo presidente Franco Evangelisti, con l'obiettivo di poter risanare le esauste casse societarie. Si prospettano tre lustri difficili per la Roma, fino al 1981, in cui un sesto (1971) ed un terzo posto (1975) saranno i piazzamenti migliori che riuscirà ad ottenere.

Il match con i blucerchiati viene risolto all'11° della ripresa dall'ex doriano Paolo Barison, con una rete direttamente su punizione. La sua conclusione, di rara potenza, non dà scampo al portiere Franco Sattolo; l'estremo difensore ligure non può fare altro che accompagnare con lo sguardo il pallone che s'insacca. Nel turno seguente gli uomini di Pugliese riescono nell'impresa di battere l'Inter, che proprio in quel mese di settembre si era confermata campione del mondo conquistando la seconda Coppa Intercontinentale consecutiva. Tra mille difficoltà la formazione giallorossa procede nel suo cammino concludendo il torneo all'ottavo posto, mentre la Sampdoria dei tecnici Giuseppe Baldini e del “Professore”, eroe di Campo Testaccio, Fulvio Bernardini scivola al 16° posto retrocedendo in serie B.

In campo tra i blucerchiati troviamo l'ex giallorosso Bruno Nicolè. Nel suo unico anno di permanenza nella Capitale determinante è la rete a Torino contro i granata nella ripetizione della finale di Coppa Italia, il 1° novembre 1964. Il suo gol, arrivato a cinque minuti dal triplice fischio, regala alla Roma l'1-0 con cui si aggiudica la sfida e la prima coccarda tricolore della sua storia.

Si giocava la terza giornata della stagione 1965 – '66, era il 19 settembre 1965.

 

LA GARA La Sampdoria schiera: Sattolo, Vincenzi, Trinchero, Dordoni, Masiero, Morini, Salvi, Nicolè, Cristin, Frustalupi, Pienti. Si oppone la Roma con: Cudicini, Carpenetti, Ardizzon, Carpanesi, Losi, Benaglia, Tamborini, Leonardi, Francesconi, Benitez, Barison. Dirige l'incontro il signor Genel di Trieste. Nel primo tempo è Nicolè a rendersi pericoloso in due occasioni; al 18° raccoglie una respinta corta di Losi, calcia al volo ma Cudicini compie una prodezza deviando in angolo; al 38° è Carpanesi a servirlo involontariamente, la sua conclusione si perde a lato di poco. Inizia la ripresa e nei primi dieci minuti vengono annullate due reti doriane a Cristin e Nicolè, entrambe per netto fuorigioco. 11° Morini ferma Francesconi al limite dell'area, punizione. Sulla palla si presenta Barison. La sua è un'autentica sassata su cui Sattolo non può nulla, Roma in vantaggio. Si attende la reazione dei padroni di casa ma è la Roma a sfiorare il raddoppio in più occasioni con Francesconi e Benitez. Alla mezz'ora segna Cristin in rovesciata, ma il gesto è viziato da un evidente fallo su Carpanesi. Un rigore contestato per parte, fallo su Benitez al 21° e su Pienti quasi allo scadere, ma il direttore di gara lascia correre in entrambe le circostanze. Triplice fischio, 0-1 il risultato finale.