Roma – Verona 1979: doppietta di Ugolotti, 2-0. Debutto per Franco Tancredi, il portiere del secondo scudetto

16.09.2017 19:22 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma – Verona 1979: doppietta di Ugolotti, 2-0. Debutto per Franco Tancredi, il portiere del secondo scudetto

Una pallonata ricevuta in petto a dieci minuti dall'intervallo costringe il portiere Paolo Conti a gettare la spugna, non rientrerà in campo nella ripresa. Cede così il suo posto all'esordiente Franco Tancredi, che supera brillantemente il primo impatto con il pubblico che lo sosterrà nei prossimi undici anni. Siamo nel 1978 – '79, un'annata iniziata malissimo per i capitolini, con l'esonero dopo soli sei turni dell'allenatore Gustavo Giagnoni, rimpiazzato dall'ex CT della nazionale Ferruccio Valcareggi.

Il match viene risolto da Guido Ugolotti, autore di una doppietta realizzata nello spazio di poco più di un minuto allo scadere del primo tempo. Nella ripresa sarà proprio il debuttante Tancredi, anche con un pizzico di fortuna, a difendere il doppio vantaggio giallorosso. Franco ha così l'occasione per mostrare il suo talento; la sua porta, bersagliata dagli attaccanti veneti, resta inviolata. L'incontro termina 2-0, i giallorossi rifiatano ed allontanano momentaneamente gli ultimissimi posti della graduatoria. Il piazzamento finale, però, non vedrà miglioramenti rispetto alla chiusura del girone d'andata: viene confermato un misero dodicesimo posto. L'impresa realizzata alla terzultima giornata, ossia la vittoria al Meazza contro l'Inter per 2-1, allontana l'incubo della serie B. Il Milan vince lo “scudetto della stella” davanti ad un sorprendente Perugia; la compagine umbra è la prima squadra nella storia del massimo campionato a completare il torneo imbattuta. La Roma chiude con soli due punti in più di Vicenza ed Atalanta, retrocesse insieme al Verona fanalino di coda. L'ennesimo epilogo insoddisfacente spinge il presidente Anzalone a passare la mano. Dopo soli tre giorni dalla chiusura dell'annata, in lacrime, annuncia il suo ritiro; gli subentra Dino Viola. L'ingegnere richiama nella Capitale Nils Liedholm, l'allenatore neocampione d'Italia con il Milan, con lui aprirà il ciclo più glorioso nella storia dell'A. S. Roma.

Tra i gialloblu sono schierati Piergiorgio Negrisolo, Giuliano Musiello e Franco Superchi. Negrisolo aveva militato in giallorosso nel triennio 1973 – '76, per poi essere ceduto al Verona. Altro ex è Musiello; nell'estate '76 approdava nella Capitale per restarvi due anni, fino al 1978. Il portiere Superchi, invece, concluderà la sua carriera nella Roma, vivendo il quadriennio d'oro 1980 – '84, coronato dalla conquista di 2 Coppe Italia, dal raggiungimento di una finale europea e, soprattutto, dal tanto atteso tricolore del 1983. Nella gara contro il Torino, ultima giornata di quel campionato indimenticabile, entrò nella ripresa in sostituzione di Tancredi.

Si giocava il sedicesimo turno della stagione 1978 – '79, era il 28 gennaio 1979.

 

LA GARA La Roma schiera: Conti, Chinellato, Maggiora, Borelli, Spinosi, Santarini, Giovannelli, Di Bartolomei, Pruzzo, De Sisti, Ugolotti. Di fronte il Verona con: Superchi, Logozzo, Spinozzi, Esposito, Gentile C., Negrisolo, Guidolin, Massimelli, Musiello, Bergamaschi, Calloni. Arbitro designato il signor D'Elia di Salerno. Pruzzo di testa al 20° costringe Superchi a salvarsi in angolo. Ospiti pericolosi con le conclusioni da lontano di Calloni e Bergamaschi. Al 34° Musiello entra in area sulla destra e calcia, Conti si oppone col petto ma accusa il colpo. 42° Esposito atterra Maggiora al limite dell'area, punizione. Sulla palla si presentano Di Bartolomei e De Sisti; quest'ultimo alza in area per Ugolotti che di testa scavalca Superchi, Roma in vantaggio. Neanche un minuto e lo stesso Ugolotti concede il bis. Maggiora effettua un traversone dalla sinistra per Di Bartolomei in area, sulla destra. Appoggio per Ugolotti liberissimo che di destro infila il raddoppio per la sua squadra. Conti, contuso all'emitorace sinistro, resta negli spogliatoi, al suo posto il debuttante Tancredi. Il portiere giallorosso subito protagonista al per la respinta di piede su conclusione ravvicinata di Musiello. All'11° è Massimelli con una botta da fuori area a centrare il palo alla destra di Tancredi. Al quarto d'ora Trevisanello rimpiazza Guidolin tra gli ospiti. Il Verona insiste ma Tancredi è sempre vigile respingendo i tentativi di Logozzo e Massimelli. La Roma tiene, 2-0 il risultato finale.