Fallito il momento favorevole, Roma-Bologna è già la partita che vale una stagione
Quando tutto sembrava avere preso la piega migliore la Roma si è sciolta. "E quando pensi che sia finita è proprio allora che comincia la salita" direbbe Venditti, solo che la vita attuale dei giallorossi e dei suoi tifosi è tutt'altro che fantastica. Il tutto contornato da un paio di domande: perché quello che di solito è la normalità per tutti non vale per la Roma? Perché gli alibi che si danno quando la Roma viene sconfitta, a parti inverse non vengono sfruttati?.
La sconfitta contro il Como ha fatto sprofondare i giallorossi in classifica e si ritrovano sesti, in una situazione più che complicata, quando fino al minuto 77 di Roma-Juventus erano 3-1 sui bianconeri e con un piede in Champions League per matematica avendo inviato un messaggio (l'aspetto mentale abbiamo visto essere quasi tutto) al campionato, con un quarto posto con vista Napoli.
Il gol di Diego Carlos è solo la punta dell'iceberg di una squadra che nelle ultime 10 partite ha questo score: 2 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Il tutto in due momenti estremamente favorevoli. E arriviamo alle nostre domande.
Partiamo dal discorso generale, perché da sempre si dice e si è usato come alibi il fatto che il doppio impegno levi forze e punti. La Roma dalla gara contro il Cagliari a quella contro il Genoa ha potuto giocare una partita a settimana. Un totale di 5 partite in cui ne ha vinte 2, pareggiate 2 e persa una (contro il Genoa di De Rossi). Un discreto bottino considerato che i pareggi sono arrivati contro Napoli e Juventus. Con un grande ma. Questo, perché analizzando sempre queste ultime 10 partite vediamo come post Panathīnaïkos la Roma abbia perso a Udine e post Bologna abbia perso a Como. Un qualcosa che evidenzia come il doppio confronto la squadra di Gasperini lo gestisce a fatica. Tanti infortuni sì, ma anche a inizio stagione l'alternanza dei risultati c'era, con appena 3 doppie vittorie giovedì/domenica-lunedì in 8 turni di Europa League a cui aggiungere l'eliminazione in Coppa Italia.
La situazione si è ribaltata nel momento decisivo del campionato, con la Roma comoda a Trigoria ad allenarsi e le altre tra infortuni, problemi e impegni dispendiosi. Tuttavia non è servito affrontare il Napoli post quarti di finale di Coppa Italia persi ai rigori col Como o la Juventus post playoff persi ai supplementari contro il Galatasaray per riuscire a vincere nonostante i doppi vantaggi.
Ecco come Roma-Bologna diventa una partita da dentro o fuori in tutti i sensi, non solo perché è il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, ma soprattutto perché in caso di passaggio del turno, con una possibile sorta di finale anticipata ai quarti contro l'Aston Villa, e una difficoltà evidente a tenere botta col doppio impegno, il cammino europeo diventerebbe quello principale da percorrere. E in caso di sconfitta? Se il gol di Gatti ha portato a questo crollo mentale, figuriamoci l'eliminazione dall'Europa, con la gara casalinga con il Lecce, ma soprattutto la partita di Milano contro l'Inter in cui, probabilmente arriverà l'ennesimo stop e un divario dalla zona Champions che aumenterà.
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