Roma – Palermo 1935: 5-1, la Roma domina. Nel Palermo, in porta nei secondi 45' l'ex Ziroli, autore del primo gol dell'A. S. Roma nel 1927

23.10.2016 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma – Palermo 1935: 5-1, la Roma domina. Nel Palermo, in porta nei secondi 45' l'ex Ziroli, autore del primo gol dell'A. S. Roma nel 1927

Vittoria strameritata della Roma che oltre ai cinque gol coglie anche un palo ed una traversa. Per gli ospiti vi è la parziale attenuante di aver giocato in dieci la seconda parte della gara per via dell'infortunio del portiere.

Tra i rosanero la Roma ritrova un ex molto speciale: Luigi Ziroli. autore del primo gol ufficiale nella storia della Roma. Il 25 settembre 1927, con una competizione non ancora a girone unico, la neonata Roma affrontava la prima giornata di campionato contro il Livorno. Fu lui a portare la squadra in vantaggio risolvendo una mischia in area e sarà ancora lui l'ispiratore del raddoppio di Fasanelli, 2-0 il finale. Con la casacca giallorossa disputò solo quella stagione, in cui firmò tre reti entrando nel cuore della tifoseria capitolina. Nella gara contro il suo passato Ziroli avrà un ruolo determinante: ad inizio ripresa indosserà la maglia numero uno, chiamato a sostituire il portiere Vincenzo Provera, infortunatosi alla clavicola nel corso del primo tempo. Il compito dell'estremo difensore non faceva per lui, ma all'epoca i calciatori infortunati non potevano essere rimpiazzati con qualcuno in panchina. Nel corso della seconda parte del match i suoi errori favoriscono almeno due reti dei padroni di casa, ma la Roma legittima il suo successo con la grinta dimostrata fin dai primi minuti di gioco. Determinante l'apporto di Enrique Guaita; il centravanti argentino naturalizzato italiano, già campione del mondo con la nazionale guidata da Vittorio Pozzo nel mondiale italiano del 1934, realizza una doppietta e consolida sempre più il suo primato nella classifica dei cannonieri. Concluderà la stagione con ben 28 centri, stabilendo il record nei campionati a sedici squadre, tuttora imbattuto. Ai suoi due gol, nella sfida con i siciliani si aggiunge un'altra doppietta, quella del connazionale Alejandro Scopelli e l'ultima rete di Ernesto Tomasi. Per il Palermo al 90° arriva il gol della bandiera di Bruno Castellani. Due domeniche dopo la Roma del mister Luigi Barbesino chiuderà l'annata al quarto posto, mentre il Palermo sarà settimo in compagnia di Napoli ed Alessandria.

Si giocava il 28° turno della stagione 1934 – '35, era il 19 maggio 1935.

 

LA GARA La Roma in campo con: Masetti, Gadaldi, Bodini, Frisoni, Bernardini, Fusco, Costantino, Scopelli, Guaita, Scaramelli, Tomasi. Risponde il Palermo con: Provera, Faotto, Ziroli, Gruden, Santillo, De Manzano, Castellani, Bonesini, Orzan, Blasevich, Bazan. Arbitra l'incontro il signor Bertoli di Vicenza. Eccessiva determinazione del reparto arretrato rosanero; al 6° Santillo si fa male al ginocchio per un intervento su Guaita e passa all'ala. Al 17° Provera esce deciso su Costantino, l'attaccante giallorosso finisce a terra oltre il fondo mentre il portiere siciliano si ritrova una clavicola incrinata, si riprende con un corner. Traversone in area per la testa di Guaita che infila il vantaggio giallorosso. 40° Castellani riceve palla vicino all'area della Roma, Scopelli è lesto a rubargliela e mette subito in moto Costantino. L'attaccante lancia per Guaita che controlla ed entra in area. Gruden è in ritardo e in scivolata aggancia il centravanti e lo atterra, è rigore. Si presenta sul dischetto lo stesso Guaita che non fallisce la trasformazione, 2-0 per i padroni di casa all'intervallo. Provera non ce la fa, Palermo in dieci; tra i pali della porta rosanero si piazza Ziroli. L'ex giallorosso paga subito pegno: al traversone di Tomasi, Ziroli in uscita si scontra con i suoi compagni e resta a terra. La palla giunge a Scopelli che non ha difficoltà ad insaccare, gara virtualmente conclusa. Al 19° Ziroli dimostra di non trovarsi a suo agio nell'insolito ruolo. Tiro da notevole distanza di Scopelli, Ziroli è sulla traiettoria. Sembra un intervento facile ma la sfera gli scivola tra le braccia, gli passa tra le gambe, scheggia il palo e s'infila in rete. 24° da Scopelli a Scaramelli e da questi a Tomasi. Diagonale di quest'ultimo e Ziroli in tuffo non ci arriva, 5-0. La Roma potrebbe arrotondare ulteriormente ma Guaita prima e Scaramelli poi colgono i legni. Castellani nei secondi di recupero riesce a mettere dentro il gol della bandiera per gli ospiti. Risultato finale 5-1.