Roma - Inter 2001: un super Montella per una vittoria fortemente voluta

05.02.2012 10:00 di Massimiliano Spalluto   vedi letture
Roma - Inter 2001: un super Montella per una vittoria fortemente voluta
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

Era l’anno della Roma e quella sera  tutti coloro che allo stadio o davanti al televisore seguirono l’incontro ne ebbero la dimostrazione lampante. Nulla è mai stato facile nella storia della società capitolina; la sfida con l’Inter  di Vieri e Recoba fu lo specchio delle difficoltà incontrate dalla Roma sulla strada che condusse al tricolore stagione 2000 – ’01. Avversità che evidenziarono anche la forte determinazione che animava quella squadra, la “creatura” del presidente Franco Sensi. Gara dalle mille emozioni quel Roma – Inter con la porta difesa da Frey che sembrava davvero stregata. Occasioni da rete a non finire, Totti, Montella, Delvecchio provarono più volte ad infilare la rete nerazzurra ma quando  non si opponeva Frey era la sfortuna a dire di no agli attaccanti giallorossi. Il primo tempo si concluse con il punteggio di parità, 2-2 ma per quanto prodotto sul campo erano gli uomini di Capello a strameritare il vantaggio. Un secondo tempo che sembrò ai più un vero e proprio assedio, ma il risultato non cambiava. A quattro minuti dal termine, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, era ancora Montella a far esplodere di gioia lo stadio Olimpico ed a regalare alla Roma un’importante vittoria. Quei tre punti permisero alla compagine del presidente Sensi di tenere a sei lunghezze la prima inseguitrice, la Juve allenata quell’anno da Carlo Ancelotti, che nel pomeriggio si era imposta per 2-0 sul difficile campo di Udine. L’”aeroplanino” Montella era in serata di grazia, autore di 2 gol “e mezzo” in quanto sulla prima segnatura capitolina un suo disturbo sulla traiettoria ebbe un peso determinante. La sua brillante prestazione permise ai compagni di non accusare affatto l’assenza in attacco del “Re Leone” Batistuta; ma per il giovane centravanti campano non si trattò di qualcosa di episodico. Non solo in quell'annata indimenticabile, infatti, seppe abituare i suoi fans a grandi performances, spesso decisive per la sua squadra. A quella tesissima sfida non poterono partecipare neanche i brasiliani Cafù ed Emerson. Mancavano ancora ben tredici giornate alla fine, “tredici finali” come le definì più volte il mister Capello, ma i suoi uomini erano determinati a regalare ai tifosi ed alla città un sogno, un traguardo ambizioso che sulla sponda giallorossa del Tevere mancava ormai da 18 anni.
Era il 4 marzo 2001 e si giocava la quarta giornata del girone di ritorno, 21° turno della mitica stagione 2000 – ’01.

LA GARA La Roma scende in campo con: Antonioli, Zebina, Samuel, Zago, Guigou, Tommasi, Marcos Assunçao, Candela, Totti, Montella, Delvecchio. L’Inter risponde con: Frey, Cirillo, Blanc, Cordoba, Serena, Brocchi, Di Biagio, J. Zanetti, Dalmat, Vieri, Recoba. Arbitro designato il signor Collina di Viareggio. Roma senza Cafù, Emerson e Batistuta. La Roma parte bene ma a passare per primi in vantaggio sono i nerazzurri: 9° Recoba si libera di Zago ed effettua un cross che attraversa tutta l’area. Vieri si fa trovare pronto e colpendo al volo insacca con un rasoterra. La gioia degli uomini di Tardelli dura poco, solo 2 minuti ed Assunçao riporta in parità le sorti dell’incontro con una punizione solo sfiorata da Montella che con il suo movimento inganna Frey, 1-1. Stesso copione al 28° punizione battuta dallo stesso Assunçao, la palla si stampa sulla traversa, ritorna in campo e trova pronto Montella per la deviazione aerea, Roma meritatamente in vantaggio. I giallorossi sfiorano ancora il gol in molte occasioni ma nei minuti di recupero arriva l’inaspettato pareggio dei lombardi. Recoba nel cerchio di centrocampo riceve palla e subito la spedisce in profondità liberando Vieri che si invola verso l’area giallorossa. Eludendo l’intervento di due difensori, entra in area, calcia e con un potente rasoterra infila nuovamente la porta di Antonioli, 2-2. C’è tempo ancora per un’occasionissima da gol per i giallorossi non sfruttata e finisce il primo tempo. della ripresa, nelle fila dei nerazzurri entra Jugovic per  Brocchi. Intanto si consuma un vero e proprio monologo giallorosso con occasioni che fioccano ma l’Inter resiste. Al 29° Tardelli effettua un altro cambio: dentro Farinos fuori  Di Biagio. Contemporaneamente mister Capello fa uscire Guigou spedendo in campo Di Francesco. I capitolini sfiorano il gol più volte ma sulla loro strada trovano un Frey davvero ispirato. 39° ultimo cambio per l’Inter: entra Sukur ed esce Recoba. Solo 2 minuti e la gara che sembrava incanalata verso il pareggio trova il suo epilogo: angolo battuto da Candela, testa di Samuel in area, palla spiovente dove Montella è più lesto di tutti e di testa batte nuovamente Frey. Esplode l’Olimpico, Roma in vantaggio.  43° Vincenzino Montella cede il suo posto ad Aldair. Al 45° fallo plateale di Cirillo su Totti: espulso il nerazzurro. Minuti finali con il batticuore, ma il risultato non cambia fino alla fine, 3-2 per la Roma che consolida il primato.