Roma – Inter 1987: 6 minuti per ribaltare lo svantaggio iniziale, 3-2 finale all'Inter del Trap

 di Massimiliano Spalluto  articolo letto 5409 volte
© foto di Insidefoto/Image Sport
 Roma – Inter 1987: 6 minuti per ribaltare lo svantaggio iniziale, 3-2 finale all'Inter del Trap

È l'estate del 1987 ed alla Roma c'è un graditissimo ritorno: riecco sulla panchina il mister Nils Liedholm. Il “Barone” inaugura il suo terzo ciclo nella Capitale. Le speranze sono tantissime; si riforma, con il presidente Dino Viola, la coppia vincente che solo qualche anno prima aveva portato i colori giallorossi a livelli e ad una continuità di risultati mai raggiunti prima. Il tifoso torna a sognare, ma questo ritorno di fiamma non produrrà gli stessi frutti del passato. L'inizio del torneo vede un percorso della compagine capitolina alquanto altalenante: 4 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte nelle prime 8 gare, al nono turno ecco all'Olimpico l'Inter del Trap e di Rummenigge.

L'incontro è ricco di colpi di scena; dopo soli 13 minuti Pietro Fanna porta in vantaggio gli ospiti, ma la Roma non si scompone e nel giro di soli 6 minuti ribalta il punteggio con le reti di Lionello Manfredonia e del capitano Giuseppe Giannini. Nella ripresa le squadre restano in dieci al 17°, Giannini compie un fallo su Fanna e viene ammonito per la seconda volta. Aldo Serena si avvicina e scalcia il “Principe” che si trova a terra, espulsione diretta. Al 38° Stefano Desideri, entrato da pochi minuti, batte di prepotenza una punizione dal limite e, complice una deviazione della barriera, mette dentro il terzo gol giallorosso. A due minuti dal termine è Alessandro Altobelli a trasformare un rigore ed a concedere qualche minuto di speranza alla sua squadra. La Roma vince e si riprende dalla pessima battuta d'arresto della giornata precedente ad Empoli, dove era stata sconfitta per 2-1. Il torneo proseguirà con la squadra di Liedholm capace di compiere imprese come la vittoria al San Paolo contro il Napoli di Maradona e Careca. Nelle ultime giornate, però, la concentrazione viene meno ed i risultati saranno un po' deludenti. Il terzo posto finale, alle spalle del Milan campione e del Napoli, si rivelerà il miglior piazzamento fino al tricolore del 2001. L'Inter, invece, chiuderà al quinto posto; l'anno seguente, sempre sotto la guida di Giovanni Trapattoni, vincerà il titolo stabilendo una serie di record, tra cui l'aver raccolto 58 punti su 68 disponibili.

Si giocava la nona giornata della stagione 1987 – '88, era il 22 novembre 1987.

 

LA GARA La Roma in campo con: Tancredi, Tempestilli, Policano, Manfredonia, Collovati, Signorini, Conti, Domini, Agostini, Giannini, Boniek. Risponde l'Inter con: Zenga, Bergomi, Mandorlini, Baresi G., Ferri, Passarella, Fanna, Piraccini, Altobelli, Matteoli, Serena. Arbitra l'incontro il signor Pairetto di Torino. 13° la svolta: Baresi lancia Fanna che, sul filo del fuorigioco, entra in area indisturbato e batte Tancredi in uscita, ospiti in vantaggio. La Roma reagisce prontamente e dopo soli due minuti agguanta il pari. Zenga devia in angolo una forte conclusione di Giannini. Dalla bandierina Conti pennella sulla testa di Manfredonia che schiaccia in rete. Altri 5 minuti ed i giallorossi ribaltano le sorti dell'incontro. È Giannini, con un potente rasoterra di sinistro, a mettere dentro il punto del vantaggio. Inizia la ripresa ed al 17° le due squadre restano in dieci: doppia espulsione per Giannini (seconda ammonizione) e Serena, brutto fallo a gioco fermo sullo stesso Giannini. I due allenatori cambiano qualcosa: nell'Inter Piraccini lascia il posto a Ciocci mentre Liedholm toglie Conti ed inserisce Gerolin. La Roma cerca di chiudere l'incontro più volte. Al 31° completati i cambi: il Trap toglie Matteoli e mette Civeriati mentre tra i giallorossi è Desideri a rilevare Agostini. 38° Domini viene atterrato a pochi centimetri dall'area di rigore, punizione. S'incarica della Battuta Desideri, conclusione potentissima toccata da Baresi e palla in fondo alla rete. Sembra finita ma, a due minuti dal termine, Manfredonia aggancia Ciocci in area, rigore. Sul dischetto va Altobelli che trasforma, il match termina qui, 3-2 il risultato finale.