Roma – Cagliari 1996: l'Olimpico riabbraccia Mazzone, tornato da avversario. Di Biagio e la doppietta di Balbo firmano il 3-1

16.12.2017 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Roma – Cagliari 1996: l'Olimpico riabbraccia Mazzone, tornato da avversario. Di Biagio e la doppietta di Balbo firmano il 3-1

“Finalmente a casa... bentornato Carletto!” recita lo striscione esposto in Curva Sud con cui il popolo giallorosso accoglie Carlo Mazzone, allenatore del Cagliari. Romano di nascita, nella Roma ha mosso i suoi primi passi calcistici, dalle giovanili alla prima squadra in cui debutta il 2 giugno 1959. A Firenze contro i viola gioca al fianco di Arne Selmosson, Severino Lojodice ed Alcides Ghiggia nell'undici diretto dallo svedese Gunnar Nordahl. Da allenatore, invece, corona il suo sogno di romano e romanista quando nel 1993 gli viene affidata la guida della Roma. Tre anni conclusi nell'estate del 1996. Pochi mesi dopo il suo addio, Mazzone torna nella Capitale da avversario, ma l'abbraccio caloroso del pubblico dell'Olimpico fa brillare i suoi occhi di grande combattente.

Il match è condizionato dalla pioggia che rende pesante il campo di gioco. Poco dopo la mezzora è Gigi Di Biagio a colpire da notevole distanza. Nella ripresa un rigore per l'atterramento di Delvecchio viene trasformato da Abel Eduardo Balbo. Giacomo Banchelli, entrato nel corso del secondo tempo, regala qualche speranza di rimonta alla squadra diretta dall'allenatore trasteverino, ma Balbo chiude i conti al 35° firmando il 3-1 finale e la doppietta personale. Il resto del torneo, però, non sorride a nessuna delle due società. La Roma di Franco Sensi vive una stagione travagliata: il mister Carlos Bianchi, vincitore della Coppa Intercontinentale con il Velez Sarsfield, non riesce ad imporre il suo gioco in Italia ed a poche giornate dalla conclusione viene sostituito dal “Barone” Liedholm. L'obiettivo diventa la salvezza che viene raggiunta toccando quota 41 punti. La società rossoblu sarda, invece, si ferma in quindicesima posizione ed è costretta a salutare la massima serie.

Nel Cagliari di Mazzone troviamo Roberto Muzzi. Cresciuto nelle giovanili giallorosse, Muzzi fa il suo esordio in prima squadra nel febbraio 1990. Nel '94 lascia Roma direzione Cagliari. Terminata la carriera agonistica nel 2009, torna alla Roma in qualità di allenatore delle formazioni giovanili, restandovi fino al 2015.

Si giocava la nona giornata della stagione 1996 – '97, era il 17 novembre 1996.

 

LA GARA La Roma in campo con: Sterchele, Di Biagio, Petruzzi, Aldair, Lanna, Tommasi, Thern, Carboni, Totti, Balbo, Delvecchio. Risponde il Cagliari con: Pascolo, Pancaro, Vega, Villa, Bettarini, Lonstrup, Sanna, Muzzi, Bisoli, O'Neill, Dario Silva. Dirige l'incontro il signor Nicchi di Arezzo. Su un terreno appesantito dalla pioggia si cercano i tiri dalla distanza. Ci provano entrambe le squadre: O'Neill e Pancaro per gli ospiti, Aldair e più volte Di Biagio per i giallorossi. È proprio con un tentativo da oltre trenta metri che Di Biagio riesce ad indurre Pascolo all'errore, il portiere ospite tocca e la palla schizza sulla parte interna della traversa e poi oltre la linea, Roma in vantaggio al 32°. Di Biagio ci prova ancora fino alla chiusura della frazione, ma senza successo. Ad inizio ripresa Bernardini rileva Thern tra i giallorossi mentre nel Cagliari Bressan e Cozza rimpiazzano rispettivamente Sanna ed O'Neill. 13° Delvecchio lanciato a rete viene ostacolato da Pascolo in uscita e finisce a terra: rigore. Sul dischetto si presenta Balbo, potente conclusione alla destra di Pascolo, è il raddoppio. 17° Banchelli al posto di Lonstrup tra i sardi. Proprio il nuovo entrato al 26° è più veloce di tutti a capitalizzare di testa un traversone di Cozza. Partita riaperta per meno di dieci minuti; al 35°, infatti, Balbo la chiude definitivamente. Traversone di Lanna dalla sinistra, Balbo tutto solo in area anticipa con un tocco di destro Pascolo in uscita e mette dentro. Nella Roma Moriero gioca l'ultimo quarto d'ora al posto di Totti. Arriva il triplice fischio, 3-1 il risultato finale.