Napoli – Roma 1957: in un paio di minuti Da Costa colpisce due volte. Punteggio ribaltato, la Roma s'impone per 2-1 a Napoli

28.10.2018 16:05 di Massimiliano Spalluto  articolo letto 5539 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Napoli – Roma 1957: in un paio di minuti Da Costa colpisce due volte. Punteggio ribaltato, la Roma s'impone per 2-1 a Napoli

Dopo quasi dieci anni la Roma torna ad imporsi sul terreno dei partenopei. Il successo arriva in rimonta grazie al suo cannoniere Dino Da Costa, autore di una doppietta.

Il match è difficile per i giallorossi, compressi nella propria area dai napoletani che al 19° sprecano l'occasione per portarsi in vantaggio. È l'uruguayano Romualdo Moro, rigorista incaricato, a farsi respingere il tentativo di trasformazione dal portiere giallorosso Luciano Panetti che devia in angolo anche la ribattuta dello stesso Moro. Il penalty era stato concesso per un chiaro salvataggio di mano sulla linea da parte del difensore Amos Cardarelli. Il gol, comunque, arriva al 36° con Luigi Brugola. Nella ripresa sale in cattedra il campione italo – brasiliano Dino Da Costa che, nell'arco di appena due minuti, tra il 16° ed il 18°, realizza la doppietta che ribalta il punteggio, fissandolo sul definitivo 2-1 per la sua squadra. In un'annata molto complicata per la società capitolina Da Costa va in controtendenza in quanto, con 22 gol al suo attivo, vince la classifica dei marcatori della serie A. Quello sul terreno del Vomero di Napoli è l'ultimo successo stagionale per la compagine capitolina; negli ultimi quattro impegni arrivano altrettante sonore sconfitte che precipitano la Roma al 14° posto in graduatoria in coabitazione con l'Atalanta, solo 2 punti più della retrocessa Triestina.

Capitano del Napoli è Bruno Pesaola. L'attaccante argentino naturalizzato italiano ha dei trascorsi in giallorosso. Disputa tre campionati a Roma negli anni difficili dell'immediato dopoguerra; giunto nella Capitale nel 1947, verrà poi ceduto al Novara nel 1950. In una Roma sempre costretta a lottare per la salvezza, El Petisso Pesaola realizza reti importanti che consentono alla sua squadra di evitare di cadere nel baratro dei cadetti. Nel suo primo anno a Roma, Pesaola si trova a giocare con uno dei campioni più amati dal popolo giallorosso, che ora siede sulla panchina dei partenopei: Amedeo Amadei. Il più giovane debuttante in serie A, esordì il 2 maggio 1937 nella gara interna contro la Fiorentina quando non aveva ancora compiuto sedici anni, Amadei entra a far parte degli Eroi dell'epopea di Campo Testaccio. Si laurea campione d'Italia con la squadra del cuore nel 1942 e poi, nel 1948, viene ceduto all'Inter. Diventa allenatore dei campani nel gennaio 1956, in sostituzione di Eraldo Monzeglio, esonerato. Di fronte, il suo omologo romanista è un altro dei campioni d'Italia del 1942, anche lui affermatosi nella mitica prima tana giallorossa degli anni Trenta al Testaccio: l'ex portiere Guido Masetti. Masetti, proprio in questa domenica, fa il suo esordio come tecnico dei giallorossi. È subentrato all'ungherese Gyorgy Sarosi, dimessosi in settimana.

Si giocava la trentesima giornata della stagione 1956 – '57, era il 5 maggio 1957.

 

LA GARA Il Napoli schiera: Bugatti, Comaschi, Del Bene, Morin, Franchini, Posio, Beltrandi, Moro, Vinicio, Pesaola, Brugola. Si oppone la Roma con: Panetti, Cardoni, Cardarelli, Guarnacci, Stucchi, Venturi, Ghiggia, Da Costa, Nordahl, Barbolini, Lojodice. Arbitro designato il signor Pieri di Trieste. Partenza aggressiva dei padroni di casa che impegnano in più occasioni il portiere giallorosso. Al 19° l'episodio che potrebbe cambiare il volto del match. Traversone di Brugola, Moro di testa impegna in un difficile intervento Panetti che si oppone in tuffo ma non trattiene. Sulla palla è lesto a piombare lo stesso Moro che calcia. Sulla linea Cardarelli respinge di pugno, è rigore. Sul dischetto lo specialista Moro; il suo tentativo viene ribattuto da Panetti, raccoglie lo stesso Moro che ci riprova ma il portiere romanista devia in angolo, nulla di fatto. La Roma si affaccia in avanti sfiorando il vantaggio con Da Costa al 27° ma il Napoli insiste e passa al 36°. Da Moro a Beltrandi che entra in area e spara addosso a Panetti in uscita. La palla giunge a Pesaola che non riesce a colpire ma serve quasi involontariamente Brugola che lascia partire una staffilata che s'insacca nell'angolo alto alla destra di Panetti, Napoli in vantaggio. Inizia la ripresa, il Napoli con Vinicio vicino al raddoppio. Al 16° inizia lo show di Da Costa. Traversone di Ghiggia, Posio non interviene e la palla giunge a Da Costa che entra in area e fulmina con un secco rasoterra Bugatti in uscita, è il punto del pari. Solo due minuti e viene ribaltato il punteggio. Lojodice dalla sinistra effettua un cross, cincischia la coppia Franchini – Posio, ne approfitta nuovamente Da Costa che calcia di sinistro spedendo nell'angolo alla destra di Bugatti, Roma in vantaggio. Il Napoli si scoraggia ed al 41° ancora Da Costa sfiora la terza rete. È finita, 1-2 il punteggio finale.