Milan – Roma 1954: 1-2, gol di Bronée e Ghiggia. La Roma torna a vincere a S. Siro dopo 13 anni

 di Massimiliano Spalluto  articolo letto 1624 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Milan – Roma 1954: 1-2, gol di Bronée e Ghiggia. La Roma torna a vincere a S. Siro dopo 13 anni

La Roma torna alla vittoria sul terreno del Milan dopo 13 anni dall'ultimo successo. Era dal 2 marzo 1941 che i giallorossi non facevano bottino pieno, allora fu un 3-1 ottenuto grazie alla rete di Miguel Angel Pantò ed alla doppietta di Naim Krieziu. La Roma di Renato Sacerdoti, al secondo anno di presidenza dopo il ritorno al vertice della società, è affidata inizialmente al duo Mario Varglien – Jesse Carver; la convivenza alla guida tecnica è difficile ed a novembre Varglien si dimette, lasciando la squadra al mister britannico.

Il match contro i lombardi vede il dominio assoluto della formazione capitolina, capace di aggredire i padroni di casa e di sfiorare più volte la segnatura. Le sorti dell'incontro si decidono nella ripresa; la Roma passa in vantaggio al 2° con una punizione calciata da Helge Bronée, il raddoppio arriva con Alcides Ghiggia al 21°. Quando la compagine capitolina sembra poter chiudere definitivamente i giochi arriva la rete di Albano Vicariotto per i rossoneri, è il 27°; determinante appare, nell'occasione, l'incertezza dell'estremo difensore giallorosso Giuseppe Moro. Giornata negativa per il centravanti romanista Carlo Galli: per uno scontro di gioco viene portato fuori dal campo privo di sensi. Rientra nella ripresa ma sarà costretto ad abbandonare il campo a pochi minuti dal termine per uno strappo muscolare. La squadra allenata da Carver alla conclusione del torneo si piazzerà al sesto posto in coabitazione col Bologna, mentre il Milan dividerà la terza piazza con la Fiorentina.

Nel Milan schierato dal tecnico Béla Guttmann troviamo Piccinini, Nordahl e l'altro svedese Liedholm. Alberto Piccinini era romano e cresciuto nelle giovanili della Roma; in prima squadra aveva debuttato nel 1944 – '45 disputando amichevoli e piccoli tornei di livello regionale in un'Italia allora spezzettata e devastata dal conflitto. Verrà ceduto alla Salernitana nell'estate del 1945. Gunnar Nordahl, invece, giungerà nella Capitale nel 1956; ci resterà per un biennio svolgendo anche, nell'ultimo anno, la doppia funzione di calciatore – allenatore. In questo ruolo sarà coadiuvato, durante l'annata, da Antonio Busini ed in seguito Gyorgy Sarosi. Nils Liedholm legherà il suo nome alla Roma vivendo tre cicli quale tecnico dei giallorossi. Il secondo periodo, vissuto nel lustro 1979 – '84, sarà quello coronato dai maggiori successi: tre Coppe Italia, una finale europea raggiunta e, soprattutto, il tricolore del 1983.

Si giocava il 17° turno della stagione 1953 – '54, era il 17 gennaio 1954.

 

LA GARA Il Milan si presenta con: Buffon, Silvestri, Zagatti, Bergamaschi, Tognon, Piccinini, Vicariotto, Soerensen, Nordahl, Liedholm, Frignani. Di fronte la Roma con: Moro, Azimonti, Eliani, Bortoletto, Tre Re, Celio, Ghiggia, Venturi, Galli, Pandolfini, Bronée. Dirige l'incontro il signor Bellè della sezione di Parma. Roma subito in avanti, un paio di occasioni ed una rete annullata a Pandolfini per precedente fallo di Galli su Bergamaschi. Un rigore contestato per parte, ma sono sempre gli ospiti a sfiorare più volte il vantaggio. Spreca malamente Galli al 29° una ghiotta opportunità calciando fuori. Incidente a Galli che è costretto ad abbandonare momentaneamente il terreno di gioco, rimasto stordito da uno scontro con Tognon, è il 39°. Inizia la ripresa, al la svolta. Soerensen atterra Bronée al limite dell'area, punizione. Celio tocca per lo stesso Bronée che lascia partire una staffilata che s'insacca alla sinistra di Buffon, Roma in vantaggio. Il Milan cerca il pari ma al 21° arriva il raddoppio. Bronée parte dall'area giallorossa, oltre la metà campo cede palla a Galli al centro che serve subito Ghiggia sulla sinistra. L'attaccante giallorosso entra in area, elude l'intervento di Buffon in uscita e deposita in rete. 27° lancio di Silvestri in area, Nordahl salta più alto di tutti e tocca per Vicariotto che calcia al volo. Il suo rasoterra è potente ed inganna Moro, partita riaperta. La Roma controlla e gioca di rimessa, al 40° esce Galli per uno strappo muscolare. Finisce qui, 1-2 il risultato finale.