Empoli – Roma 2002 1-3 - Emerson, Candela e Tommasi rilanciano le ambizioni della Roma

06.10.2018 14:11 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:   articolo letto 4051 volte
Fonte: A cura di Massimiliano Spalluto
Empoli – Roma 2002 1-3 - Emerson, Candela e Tommasi rilanciano le ambizioni della Roma

Vince la Roma di Fabio Capello che si ripropone così nei piani alti della classifica. Dopo il secondo posto conseguito l'anno prima, le ambizioni dei romanisti sono quelle di riprendere a lottare per il tricolore. Tra le fila dei giallorossi anche Gabriel Omar Batistuta, determinante per la vittoria dello scudetto nel 2001; ora, però, si trova a vivere gli ultimi mesi della sua permanenza in giallorosso. La sua avventura nella Capitale termina infatti a gennaio del 2003, ceduto all'Inter di Moratti.
Il match con gli azzurri dell'Empoli viene sbloccato da un'improvvisa fiammata degli uomini di Capello che nell'arco di appena tre minuti, dal 31° al 34°, realizzano due reti. Autori sono Emerson Ferreira da Rosa e Vincent Candela. Nella ripresa la Roma sfiora in un paio di occasioni la terza rete, ma è l'Empoli a riaprire la gara al 32° con Antonio Di Natale. A venti secondi dallo scadere dell'ultimo minuto di recupero ci pensa Damiano Tommasi a dare consistenza alla vittoria dei giallorossi.
L'annata, però, non prosegue nel migliore dei modi; tra alti e bassi si rivelerà il peggior torneo con Capello in panchina. Una misera ottava piazza nella graduatoria ed una finale di Coppa Italia persa sentenziano che la stagione appena conclusa è una di quelle da dimenticare in fretta. A sconfiggere i giallorossi nell'ultimo atto della competizione è il Milan di Carletto Ancelotti che, nello stesso periodo, conquista la Champions League ai calci di rigore a spese della Juventus di Marcello Lippi.
Lo scontro con i rossoneri proseguirà nel campionato successivo in cui la lotta per il titolo vedrà le due compagini protagoniste assolute fino agli ultimi turni del torneo.
Schierati dal tecnico toscano Silvio Baldini troviamo il portiere Gianluca Berti ed il difensore Andrea Cupi. Berti ha vissuto una parentesi nella Capitale a cavallo tra il 1996 e l'anno seguente, giocando alcune gare nel finale di stagione. Cupi, invece, è cresciuto nelle giovanili giallorosse, allontanandosi poi da Roma nel 1996. Si giocava la sesta giornata della stagione 2002 – '03, era sabato 19 ottobre 2002.

LA GARA Empoli in campo con: Berti, Belleri, Cribari, Atzori, Cupi, Giampieretti, Grella, Rocchi, Vannucchi, Di Natale, Saudati.
Risponde la Roma con: Antonioli, Zebina, Samuel, Panucci, Cafu, Tommasi, Emerson, Lima, Candela, Cassano, Batistuta. Arbitro designato il signor Bolognino della sezione di Milano. Partita molto vivace ma nessuna grande occasione da gol creata dalle due squadre. Si arriva alla mezz'ora: azione caparbia di Cafu che entra in area e costringe Berti alla deviazione in tuffo in angolo. Batte Candela, di testa tocca Emerson, la palla colpisce Batistuta, Emerson raccoglie e con un secco rasoterra di sinistro infila la porta dei padroni di casa, Roma in vantaggio.
È la scossa che smuove i giallorossi che, sull'onda dell'entusiasmo, trovano tre minuti dopo il raddoppio. A confezionarlo l'accoppiata Cassano – Candela. Il fantasista barese affonda sulla sinistra in tandem col francese a cui cede la palla in prossimità dell'area. Dopo un primo tentativo ribattuto fortunosamente da un difensore, Candela calcia al volo ed è il 2-0.
Spettacolare salvataggio sulla linea di Samuel nei secondi finali del tempo.
Inizia la ripresa, Cappellini rimpiazza Vannucchi nell'Empoli. Al 26° Montella prende il posto di Cassano. La Roma spreca ed i toscani ne approfittano per riaprire la gara. È il 32° quando Di Natale, in area, approfitta di un rimpallo favorevole per calciare verso Antonioli. Il portiere non trattiene e guarda la palla rotolare nel sacco. Buscé al 36° prende il posto di Grella.
Al 44° va in gol Batistuta, ma l'azione è viziata da un fallo di mano dell'argentino, nulla di fatto. Nel recupero Guigou in campo al posto dell'infortunato Emerson. A pochi secondi dal triplice fischio azione di contropiede dei giallorossi; respinti da Berti i tentativi di Batistuta e Montella tocca a Tommasi, in mezza rovesciata, chiudere l'incontro firmando il definitivo 3-1 per la Roma.