Bologna – Roma 1979: 1-2, a Bologna il primo successo esterno dell'anno

31.03.2018 09:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Bologna – Roma 1979: 1-2, a Bologna il primo successo esterno dell'anno

Prima vittoria stagionale fuori casa per la Roma allenata dall'ex CT della nazionale Ferruccio Valcareggi. Annata da dimenticare per i colori giallorossi, nelle otto trasferte precedenti il bilancio dice: 2 pareggi, 6 sconfitte ed una sola rete siglata nella gara inaugurale del torneo a Verona. Quello con il Bologna si preannuncia come uno scontro da “ultima spiaggia”.

Il match vede la Roma portarsi sul doppio vantaggio nella prima mezz'ora grazie alle reti di “Bomber” Roberto Pruzzo al 22° e di Agostino Di Bartolomei al 28°. Nella ripresa il Bologna prova a reagire e coglie un palo in apertura con Claudio Maselli. La sfida si riapre ad otto minuti dalla conclusione con il tiro da notevole distanza di Franco Cresci, ma Paolo Conti, portiere giallorosso, controlla bene fino al termine. Questa sconfitta costa la panchina al mister rossoblu Marino Perani, sostituito da Cesarino Cervellati. L'ultimo anno di presidenza per Gaetano Anzalone prosegue così tra alti e bassi. Alla terzultima giornata la Roma ottiene il suo secondo ed ultimo successo esterno della stagione, questa volta a spese dell'Inter, che l'anno seguente conquisterà il tricolore. Questa vittoria fa tirare finalmente un sospiro di sollievo ai tifosi, la serie B si allontana. La squadra di Valcareggi chiude al 12° posto (26 p.), un gradino sopra il Bologna che ha due punti in meno (24), salvo grazie alla differenza reti che condanna alla retrocessione il L. R. Vicenza e l'Atalanta, oltre al fanalino di coda Verona. Lo scudetto se l'aggiudica il Milan di Nils Liedholm davanti al Perugia di Ilario Castagner. I sorprendenti umbri stabiliscono un record: chiudono il torneo imbattuti!

Nel Bologna messo in campo dal tecnico Perani troviamo il portiere Zinetti e l'attaccante Vincenzi. Francesco Vincenzi in giallorosso disputa l'annata 1983 – 84, indossando la casacca con il tricolore. Suo il primo storico gol della Roma in coppa dei Campioni contro il Goteborg (3-0). Vince la coppa Italia, quinta del palmares romanista. Giuseppe Zinetti arriva a Roma nell'estate del 1990, come secondo di Cervone. Nel 1990 – '91 fa parte della rosa che conquista la settima coppa Italia, nel 1993 andrà all'Ascoli per la sua ultima stagione agonistica.

Si giocava il 19° turno della stagione 1978 – '79, era il 18 febbraio 1979.

 

LA GARA Il Bologna in campo con: Zinetti, Roversi, Garuti, Sali, Castronaro, Maselli, Mastalli, Paris, Vincenzi, Colomba, Bordon. Risponde la Roma con: Conti, Chinellato, Rocca, De Nadai, Peccenini, Santarini, Borelli, Di Bartolomei, Pruzzo, De Sisti, Giovannelli. Arbitro designato il signor Casarin di Milano. 22° corner battuto da Giovannelli. Traversone in area, Zinetti esce a vuoto e la palla arriva a Pruzzo che di testa deposita nella porta sguarnita, Roma in vantaggio. 28° da Rocca a Borelli che ci prova da fuori area, la sua conclusione si stampa sul palo alla destra di Zinetti. La palla arriva a Di Bartolomei che senza difficoltà infila il raddoppio romanista. Nella ripresa il Bologna si riversa in avanti alla ricerca della rimonta. Al 3° Maselli centra il palo raccogliendo una palla respinta da Conti. Al quarto d'ora Cresci rimpiazza Roversi tra i padroni di casa. Conti protagonista nel neutralizzare i tentativi dei rossoblu, ma al 37° deve arrendersi. Vincenzi tiene palla e serve Cresci che, da oltre venti metri, lascia partire una sassata che non dà scampo a Conti. La partita si riapre, ma il portiere giallorosso fa buona guardia respingendo gli ultimi assalti. La Roma conquista la prima vittoria in trasferta, 1-2 il risultato finale.