Bologna – Roma 1952: Roma a punteggio pieno dopo 3 gare, folla di tifosi alla stazione Termini al ritorno della squadra

22.09.2019 10:00 di Massimiliano Spalluto   Vedi letture
Bologna – Roma 1952: Roma a punteggio pieno dopo 3 gare, folla di tifosi alla stazione Termini al ritorno della squadra

La Roma sbanca Bologna facendo il pieno dopo tre giornate di campionato. I tifosi romanisti iniziano a sognare ad occhi aperti, tanto aperti che all'una di notte di quella domenica di fine settembre del 1952, una folta rappresentanza del popolo giallorosso è ben sveglia ed affolla la stazione Termini. L'obiettivo è quello di accogliere i suoi beniamini di ritorno dall'impresa in casa dei rossoblu. Gli anni difficili sembrano ormai alle spalle e l'immediato ritorno in serie A dopo un anno di purgatorio sembra partire sotto i migliori auspici.

Il match viene deciso dal gol di Carlo Galli al 35° del primo tempo. La formazione giallorossa controlla bene le sfuriate dei petroniani, dominando la partita con un gioco attento e pungente. Al triplice fischio gli uomini del mister Mario Varglien vengono accompagnati negli spogliatoi dagli applausi del pubblico presente. Ora la forte neopromossa Roma incute timore; la domenica successiva (5 ottobre) si gioca già lo scontro al vertice tra la sorprendente compagine capitolina ed il Milan, squadra con cui condivide il primato. Ci penserà ancora “Testina d'oro” Carlo Galli a risolvere la gara, questa volta con una doppietta (2-1 il finale). Dopo quattro turni la Roma è a punteggio pieno e sola in testa alla graduatoria... ma non ci resterà a lungo, il torneo si chiuderà comunque con un dignitoso sesto posto. Dal punto di vista societario la breve (appena cinque mesi) presidenza di Romolo Vaselli ha il suo epilogo prematuro in novembre, quando al vertice del sodalizio si registra il ritorno di Renato Sacerdoti, al timone della neonata Roma già nel periodo 1928 – '35.

Tecnico del Bologna è Giuseppe “Gipo” Viani, nell'annata precedente sulla panchina dei capitolini con cui ha vinto il campionato di serie B, ponendo fine al periodo buio giallorosso dell'immediato dopoguerra. In campo troviamo l'altro ex romanista Giancarlo Bacci, nella Capitale nel difficilissimo biennio 1949 – 51, culminato nella retrocessione tra i cadetti.

Si giocava la terza giornata della stagione 1952 – '53, era il 28 settembre 1952.

LA GARA Il Bologna schiera: Giorcelli, Cattozzo, Ballacci, Pilmark, Greco, Jensen, Cervellati, Garcia, Mike, Bacci, Randon. La Roma risponde con: Albani, Azimonti, Eliani, Bortoletto, Tre Re, Venturi, Lucchesi, Pandolfini, Galli, Bronée, Renosto. Arbitro designato il signor Liverani di Torino. Iniziativa assunta dai padroni di casa che premono costantemente, ma la Roma è ordinata in difesa. Al 15° è Renosto, su azione di contropiede, a rendersi pericoloso calciando due volte verso la rete di Giorcelli. Al 17° Eliani salva sulla linea un colpo di testa di Bacci. La Roma acquista una certa padronanza e sottrae l'iniziativa ai bolognesi che sbandano. Al 35° la svolta dell'incontro; da Bortoletto a Pandolfini che a centrocampo serve Lucchesi che s'invola sulla fascia. Arrivato sulla linea di fondo effettua un cross al centro dove Galli è pronto di destro alla deviazione vincente. Palla alle spalle di Giorcelli, Roma in vantaggio. In chiusura di tempo Galli sfiora il raddoppio. Nella ripresa il Bologna colleziona calci d'angolo (alla fine il conto sarà di 12-0) ma non crea molto. Di particolare pericolosità solo una conclusione ravvicinata di Cervellati al 25° ed una punizione di Bacci al 42°, respinte entrambe dall'ottimo Albani. La Roma controlla e porta a casa la vittoria, uscendo tra gli applausi del pubblico, 0-1 il risultato finale.