Tonetto: "La vittoria al Bernabeu resta indelebile. Mi manca l'appartenenza alla Roma"

Tonetto: "La vittoria al Bernabeu resta indelebile. Mi manca l'appartenenza alla Roma"Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 13:01Interviste
di Luca d'Alessandro
Max Tonetto ripercorre gli anni alla Roma: la vittoria al Bernabeu, il rapporto con Spalletti e la nuova vita da imprenditore nel noleggio con conducente.

Max Tonetto torna a raccontare la sua esperienza alla Roma. Intervistato da GianlucaDiMarzio.com, l’ex esterno giallorosso ha ripercorso le emozioni vissute nella Capitale e la scelta di costruirsi una nuova carriera dopo il ritiro.

LA NOTTE DEL BERNABEU

Il successo contro il Real Madrid del 2008, con il suo assist per Taddei, occupa un posto speciale: «Quella notte è rimasta indelebile». Per Tonetto, Madrid e Lione rappresentano i momenti più alti del percorso europeo di quel gruppo.

IL RAPPORTO CON SPALLETTI

L’ex giallorosso riconosce al tecnico la capacità di valorizzare gli uomini a disposizione: «Sa mettere ogni pedina al posto giusto». Un lavoro che permetteva ai giocatori di esprimersi al meglio.

LA SCELTA DOPO IL RITIRO

Lasciare il calcio ha comportato difficoltà e nuove abitudini. Tonetto ha poi avviato un’attività di noleggio con conducente, provando personalmente il lavoro di autista: «Ho deciso di voltare pagina e ricominciare da un’altra parte».

COSA GLI MANCA

La risposta è netta: «L’appartenenza». Il legame con lo spogliatoio, la maglia e la città resta centrale nei suoi ricordi.