Tommasi: "Il 17 giugno eravamo tutti lì per vivere una giornata al gusto di storia"

Tommasi: "Il 17 giugno eravamo tutti lì per vivere una giornata al gusto di storia"Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Damiano Tommasi è stato tra gli uomini chiave dello scudetto del 2001, di cui oggi ricorre il venticinquesimo anniversario. L'ex centrocampista ha rilasciato un'intervista a Il Corriere dello Sport, di cui proponiamo uno stralcio.

Tommasi, se chiude gli occhi e pensa allo scudetto vinto con la Roma, qual è il primo ricordo che le viene in mente?
"Lo Stadio Olimpico all'ultima giornata contro il Parma. Un'ora e mezza prima della partita era già pieno, con tutte le bandiere che sventolavano. Quella passeggiata è impossibile da dimenticare, erano tutti lì per vivere una giornata al gusto di storia".

Quando ha capito che era l'anno giusto?
"Sono stati tanti i momenti cruciali. Il Milan in casa, le sfide alla Juventus, per assurdo anche il pareggio a Reggio Calabria. Però la partita chiave è stata contro l'Atalanta in trasferta. Abbiamo vinto convincendo e lì abbiamo capito che dovevamo e potevamo arrivare fino in fondo. È stato l'inizio del nostro 2001".

Chi sceglierebbe come uomini copertina del tricolore?
"In primis il massaggiatore Giorgio Rossi. Per lo spirito, per la disponibilità e la semplicità. Passando ai giocatori, nomino Cristiano Zanetti per l'equilibrio che ha dato al centrocampo, Batistuta per i gol e Samuel, perché alla Roma abbiamo visto la sua migliore versione".